Lo scorso 2o agosto, gli ecuadoriani sono andati alle urne in un clima surreale. A inizio mese, infatti, uno dei candidati alle elezioni presidenziali, Fernando Villavicencio, è stato assassinato a colpi di arma da fuoco dopo un comizio. La sua morte è arrivata sulla scia dell’escalation criminale che sta colpendo il Paese, dove si è votato sotto stato di emergenza, con le strade sgombre di persone e piene di agenti di polizia.
Il voto però è stato duplice. Oltre alle elezioni presidenziali, infatti, si è tenuto un referendum per decidere se la compagnia petrolifera di Stato potesse o meno trivellare all’interno del parco nazionale Yasuní. Il Parco è un vero e proprio baluardo di biodiversità, ed è quindi importante non solo per gli abitanti del posto, ma per il pianeta intero. Nel 1989, l’UNESCO l’ha infatti designato come “Riserva della biosfera”.
Inoltre, nel suo complesso, l’industria
Nel giro di pochi giorni, la Spagna è passata dal festeggiare la nazionale di calcio femminile, trionfatrice ai Mondiali di Sidney, a una rivolta senza precedenti contro i vertici della Federcalcio spagnola.
Nessuno poteva immaginare un epilogo simile, dopo la trionfante vittoria in finale contro l’Inghilterra. Tuttavia, durante la cerimonia di premiazione, il presidente della Federcalcio spagnola, Luis Rubiales, ha pensato bene di festeggiare con un gesto a dir poco sopra le righe. Un bacio sulle labbra dell’attaccante Jenni Hermoso, dopo averle preso la testa tra le mani.
La calciatrice già dai video girati negli spogliatoi e circolati sui social fa sapere di non aver apprezzato il gesto. Il bacio non consensuale diventa subito un caso di molestia di fronte alle telecamere di tutto il mondo. A peggiorare la situazione, arrivano poi le reazioni di Rubiales e della federazione.
In rispost
Partita come indiscrezione in un’intervista, la notizia delle dimissioni di Roberto Mancini, allenatore della nazionale di calcio italiana, è diventata subito un caso estivo.
La conferma delle dimissioni arriva il 13 agosto dallo stesso Mancini, a ridosso delle reazioni scatenate dall’intervista. Il tutto a dieci giorni dalla nomina a coordinatore delle nazionali italiane under 20 e 21. Un colpo di scena che scatena subito commenti critici e indiscrezioni, con un’accusa di “tradimento” da parte dei tifosi più sfegatati.
Un quotidiano sportivo molto diffuso, la Gazzetta dello Sport, infatti, pubblica un discutibile fotomontaggio di Mancini con indosso il ghutra, il tipico copricapo arabo a quadri. Dietro l’abbandono repentino, secondo il quotidiano, ci sarebbe stata un’offerta favolosa ricevuta dall’Arabia Saudita per allenare la nazionale del Paese.
Mancini inizialmente conferma solo i co
La Venere di Botticelli come un’influencer dei giorni nostri, tra monumenti e selfie. Questa l’idea al centro della campagna pubblicitaria “Open to Meraviglia”, promossa dal ministero del Turismo italiano e lanciata lo scorso aprile. Con tanto di profili social.
La campagna è stata subito un flop, ne avevamo parlato anche noi, proprio a ridosso del lancio. A parte il giovanilismo spinto e un po’ provinciale dell’idea, ci sono stati veri e propri errori tecnici. Solo per citarne alcuni: immagini a bassa risoluzione passate via WhatsApp, fotogrammi di un video girato in Slovenia e spacciato per italiano, l’uso grossolano di traduttori automatici per le versioni in altre lingue del sito.
Considerando il costo complessivo dell’operazione, pari a circa 9 milioni di euro, parte consistente delle polemiche hanno riguardato lo spreco di soldi. Senza contare che il profilo Instagram della nostra Ve
Se fosse una persona, potrebbe dire “ottant’anni e non sentirli”. Un’espressione con cui si indica lo stato di salute di chi, pur essendo avanti con gli anni, si mantiene in ottima forma.
Questo è in effetti il caso della Mostra del Cinema di Venezia, che insieme ai Festival di Cannes e Berlino è uno dei principali appuntamenti europei per chi ama il cinema.
Giunta alla sua ottantesima edizione, la Mostra è più in forma che mai. Cominciata mercoledì 30 agosto con la consueta passerella di cineasti, attori e celebrità arrivati al Lido di Venezia sotto gli obiettivi dei fotografi, la mostra andrà avanti fino al 9 settembre. Madrina della rassegna è l’attrice italiana Caterina Murino, famosa per essere stata una “Bond girl” nel film Casino Royale.
A contendersi il premio principale, quel “Leone d’Oro” che richiama l’animale simbolo della città, ci sono registi e film attesissimi. Tra questi