| Chiara: | Oggi è giovedì 3 settembre 2015. Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian! |
| Emanuele: | Ciao Chiara! Un saluto anche a tutti i nostri ascoltatori! |
| Chiara: | Nella prima parte del nostro programma oggi parleremo delle crescenti difficoltà che molti paesi dell’Unione europea stanno vivendo in questi giorni nel tentativo di far fronte al continuo afflusso di migranti in Europa. Commenteremo poi il discorso sul cambiamento climatico che il presidente Obama ha pronunciato nel corso della conferenza internazionale sul clima di Anchorage, in Alaska. In seguito, ci soffermeremo sulla polemica scatenata a Londra dall’arrivo di un veliero cileno. E concluderemo infine la prima parte della puntata di oggi parlando del rapper Kanye West, che ha annunciato la sua candidatura alle elezioni presidenziali del 2020. |
| Emanuele: | Kanye West presidente degli Stati Uniti! Wow! Non vedo l’ora di sentire quello che ha da dire… |
| Chiara: | Come molte altre persone… probabilmente! |
| Emanuele: | Ma sai una cosa, Chiara? L’annuncio di Kanye West mi ha fatto seriamente pensare a… |
| Chiara: | A cosa…? |
| Emanuele: | Al fatto che potrei candidarmi alla presidenza! Che cosa diresti se ti rivelassi che anch’io sto pensando di candidarmi alle elezioni presidenziali? |
| Chiara: | Congratulazioni, Emanuele! Prometto che voterò per te. Per il momento, comunque, continuiamo a presentare la puntata di oggi. La seconda parte del nostro programma, come al solito, sarà dedicata alla cultura e alla lingua italiana. Nel nostro segmento grammaticale, questa settimana passeremo in rassegna le congiunzioni subordinative concessive, mentre nello spazio dedicato alle espressioni idiomatiche esploreremo una nuova locuzione: Con le mani nel sacco. |
| Emanuele: | Un ottimo programma! |
| Chiara: | Grazie, Emanuele. Sei pronto per cominciare? |
| Emanuele: | Certamente! |
| Chiara: | Bene, perché aspettare un minuto di più, allora? In alto il sipario! |
L’Unione europea è alle prese con il più imponente movimento migratorio che il continente abbia visto dopo la seconda guerra mondiale. Oltre 100.000 persone, per lo più provenienti dal Medio Oriente, sono arrivate in Europa nel solo mese di luglio. La Germania si è impegnata ad accogliere 800.000 migranti nel 2015, un numero quattro volte superiore a quello dell’anno scorso.
Il numero di persone che sono arrivate in Grecia in questi mesi ha già superato il numero complessivo dello scorso anno. Due navi con a bordo oltre 4.200 persone sono arrivate in questi giorni nella Grecia continentale dopo aver lasciato l’isola di Lesbo, nella quale, nel corso dell’ultima settimana, sono stati registrati 17.500 migranti. L’Italia e la Grecia sono diventate i principali punti di approdo per coloro che cercano di entrare in Europa. Entrambi i paesi hanno più volte affermato di non avere i mezzi per gestire un numero così elevato di arrivi. Molti migranti sono ora in viaggio verso l’Austria e la Germania.
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è arrivato in Alaska nel pomeriggio di lunedì e ha parlato degli effetti potenzialmente catastrofici del cambiamento climatico. “Non ci stiamo muovendo abbastanza in fretta”, ha detto Obama durante la conferenza internazionale sul clima che si è svolta nella città di Anchorage, un’affermazione, questa, che il Presidente ha ripetuto ben quattro volte durante i 24 minuti del suo discorso.
Obama ha chiesto un intervento urgente, evidenziando il fatto che la regione artica presenta il più rapido tasso di riscaldamento del pianeta. “Gli Stati Uniti riconoscono il loro ruolo nell’aver contribuito a creare il problema, e ora vogliono assumersi la loro responsabilità per contribuire a risolverlo”, ha detto il Presidente.
Nel corso della prima giornata della sua visita di tre giorni in Alaska, Obama si è riunito con alcuni leader politici e tribali. Poi
La Esmeralda, un veliero cileno a quattro alberi, ha gettato l’ancora sabato scorso a Canary Wharf, nella zona est di Londra, in occasione del festival Tall Ships. Il veliero è attualmente utilizzato dalla marina cilena come nave scuola e, per sei mesi all’anno, gira il mondo per promuovere svariati progetti del governo cileno. Ma la “Dama Bianca”, come la chiamano i cileni, ha un passato oscuro.
Durante la dittatura del generale Augusto Pinochet, il veliero venne utilizzato come centro di tortura e detenzione. Tra le persone che vennero imprigionate e sottoposte a tortura figura anche un sacerdote anglo-cileno, padre Michael Woodward. Le organizzazioni che hanno denunciato tali crimini sono la Commissione interamericana per i diritti umani dell’Organizzazione degli stati americani, Amnesty International, il Senato degli Stati Uniti e la Commissione cilena per la Verità e la Riconciliazio
Domenica sera, nel corso degli MTV Video Music Awards, il rapper Kanye West ha annunciato la sua candidatura alle elezioni presidenziali statunitensi del 2020. L’inaspettata notizia è giunta durante il discorso di accettazione pronunciato dal rapper, al quale è stato conferito il prestigioso Michael Jackson Video Vanguard Award. “Non si tratta di me”, ha detto West. “Si tratta di idee. Di nuove idee. Di persone con delle idee. Persone che credono nella verità… Sì, come avrete probabilmente già indovinato a questo punto… ho deciso di candidarmi alla presidenza nel 2020”.
Kanye Omari West è nato l’8 di giugno del 1977 a Chicago, nell’Illinois. Rapper, compositore, produttore discografico e designer di moda, è diventato famoso per la sua collaborazione con il rapper Jay-Z, così come per aver scritto numerosi singoli di successo per artisti come Alicia Keys, Ludacris, e Janet Jackson. Nel cor
| Emanuele: | Sebbene io sia una persona tranquilla, devo riconoscere che ci sono cose che mi fanno infuriare… come per esempio calpestare accidentalmente ciò che i cani si lasciano dietro. |
| Chiara: | Ti riferisci a… oh, quella sì che è un’esperienza sgradevole! Lo sai che non riesco a ricordare se mi è mai successa una cosa simile? |
| Emanuele: | Sei fortunata, allora, anche se faccio fatica a credere che tu abbia dimenticato un “avvenimento” del genere. A proposito, credi anche tu che sia un buon auspicio? |
| Chiara: | Assolutamente no! Ritengo che questa credenza abbia avuto origine nel mondo contadino, dove il concime ha grande importanza per la coltivazione. |
Typically, these Italian conjunctions are equivalent to the English even if/even though, although and despite:
| Nonostante avessi studiato, non riuscivo a ricordare la risposta corretta. Although I had studied, I could not remember the correct answer. |
We expect someone who has studied to be able to produce the correct answers when taking an exam. However, as shown in the example above, this did not happen to the speaker, and the conjunction nonostante draws our attention to this outcome.
Below is the set of concessive subordinate conjunctions that we’ll be exploring in this lesson:
benché = although, though
sebbene = although, even though
quantunque = although
seppure = even if/even though, albeit
per quanto = although
malgrado = although, even though; despite (the fact that)
nonostante = although, even though; despite (the fact that)
*anche se = even if/even though
*The conjunctions presented in this lesson all trigger the subjunctive mood in the verb that follows (as we can see in the example above), with the exception of anche se, which can take either the subjunctive (imperfect and past perfect subjunctive) or the indicative.
Note that when anche se is followed by a verb in the subjunctive mood, the main clause takes a verb in the conditional mood.
| Anche se ha promesso di non svelare il nostro segreto, non so se posso fidarmi. Even if he/she promised not to reveal our secret, I’m not sure I can trust him/her. Anche se avessi promesso di non raccontare il loro segreto a nessuno, per te farei un’eccezione. Even if I had promised not to tell their secret to anyone, I would make an exception for you. |
Anche se can also take the conditional mood, as we can see in the example below:
| Giovanni ha messo in vendita il suo appartamento, anche se preferirebbe affittarlo. Giovanni has put his apartment on the market, even though he would rather rent it out. |
The conjunctions benché, sebbene and quantunque are interchangeable in meaning:
| Benché/ Sebbene/ Quantunque fosse quasi mezzanotte, mi misi a vedere un film. Although it was almost midnight, I started watching a movie. |
The conjunctive phrase per quanto also translates to although:
| L’equazione, per quanto sia difficile, può essere risolta. The equation, although difficult, can be solved. |
Seppure and anche se both translate to even if/even though, but remember: anche se often triggers the indicative mood:
| Seppure fossero stanchi, non volevano smettere di giocare. Anche se erano stanchi, non volevano smettere di giocare. Even if/though they were tired, they didn’t want to stop playing. |
Malgrado and nonostante can either stand alone or be followed by che, though the latter form is seldom used in modern Italian:
| Malgrado/ Nonostante (che) avessimo freddo, uscimmo per vedere le stelle. Despite (the fact that)/ Although we were cold, we went out to see the stars. |
Generally, the two clauses can switch places without affecting the overall meaning of the sentence:
| Non so se posso fidarmi, anche se ha promesso di non svelare il nostro segreto. I’m not sure I can trust him/her, even if he/she promised not to reveal our secret. Non riuscivo a ricordare la risposta corretta, nonostante avessi studiato. I could not remember the correct answer, although I had studied. |
| Chiara: | Ieri sera al ristorante c’era una famiglia di italiani davvero chiassosa. Pensa: avevano un bambino così pestifero, che mi sono dovuta trattenere dal rimproverarlo. |
| Emanuele: | Cosa hanno fatto i genitori per calmarlo? |
| Chiara: | Nulla! Era gente davvero irrispettosa: parlavano e ridevano a voce alta, e gesticolavano come se stessero allontanando uno sciame di mosche. |
| Emanuele: | Davvero? Non credi di esagerare? Forse stavano solo parlando animatamente. |
| Chiara: | Eri lì con me? No! Allora non provare a difenderli! Pensa poi che li ho colti con le mani nel sacco mentre dicevano di non voler lasciare la mancia ai camerieri. |
Visivamente, l’espressione con le mani nel sacco evoca la vivida (e alquanto fumettistica) immagine di un ladro sorpreso nel momento in cui nasconde gli oggetti rubati in un sacco.
Per citare qualche esempio quotidiano, pensiamo a un bambino sorpreso dalla madre con le mani infilate in una scatola di biscotti, oppure a uno studente scoperto dal professore mentre copia il compito in classe dal suo compagno di banco.
A livello puramente letterale, la locuzione con le mani nel sacco può essere tradotta come: with one’s hands in the sack. Un insieme di parole, questo, che non ha alcun significato nel panorama anglofono. Nella lingua inglese un equivalente semantico più appropriato è offerto dalle espressioni: (to be caught) in the act; red-handed; with one’s hand in the cookie jar.
Esempio 1:
Ieri sera la polizia è entrata nell’appartamento dei vicini perché una telefonata anonima aveva denunciato una rapina. Il ladro, colto con le mani nel sacco, si è fatto ammanettare senza opporre alcuna resistenza.Last night the police went into our neighbors’ apartment because an anonymous phone call had reported an ongoing robbery. The thief, caught in the act, let himself be handcuffed without putting up a fight.
Esempio 2:
Dico sempre a Marco di non entrare in piscina con la tessera di suo cugino: uno di questi giorni gli addetti alla sicurezza lo prenderanno con le mani nel sacco.I tell Marco all the time not to enter the pool area by using his cousin’s member card: one of these days the security staff will catch him red-handed.
Esempio 3:
Ho saputo che il fratello di Francesco è stato sorpreso dalla guardia costiera con le mani nel sacco mentre pescava in un’area marina protetta.I heard Francesco’s brother was caught with his hand in the cookie jar by the coast guard while fishing in a protected marine area.
- Milena e Alice non sono molto amiche, si conoscano da anni. (sebbene/ anche se)
- (che) avessimo un biglietto di andata e ritorno, decidemmo di rimanere altre due settimane in Francia. (seppure/ nonostante)
- avete del tempo libero questo pomeriggio, vi consiglio di non andare a vedere quel film. È una schifezza! (malgrado/anche se)
- non mi piaccia molto il suo stile, leggerò comunque il suo nuovo libro. (per quanto/anche se)
- fosse nato in Uruguay, non parlava bene lo spagnolo. (benché/anche se)
- Luisa ama molto gli animali: (che) abbia già due cani, ne vuole adottare un altro! (sebbene/ malgrado)
- avesse la patente da molto tempo, non si sentiva a proprio agio a guidare su quella tortuosa strada di montagna. (anche se/ seppure)
- non fossero ricchi, decisero di iscrivere i figli in una scuola privata. (quantunque/anche se)
- (che) il professore fosse arrivato in ritardo, riuscì a finire la lezione prima del previsto. (seppure/nonostante)
- siano stati molto legati ai tempi dell’università, ultimamente Matilde e Ludovico si sono allontanati. (anche se/sebbene)
- abbia un clima un po’ difficile, Londra è una città davvero affascinante.
- ha un clima un po’ difficile, Londra è una città davvero affascinante.
- abbia un clima un po’ difficile, Londra è una città davvero affascinante.
- lui sia un ottimo oratore, è improbabile che possa convincere il pubblico.
- È improbabile che possa convincere il pubblico, lui sia un ottimo oratore.
- (che) lui sia un ottimo oratore, è improbabile che possa convincere il pubblico.
- fossero già pronti per partire, decisero di aspettare Maria per poter partire insieme.
- Decisero di aspettare Maria per poter partire insieme, (che) fossero già pronti per partire.
- erano già pronti per partire, decisero di aspettare Maria per poter partire insieme.
- avessero perso il campionato, i giocatori della squadra erano di buon umore.
- (che) avessero perso il campionato, i giocatori della squadra erano di buon umore.
- avessero perso il campionato, i giocatori della squadra erano di buon umore.
- avessi commesso degli errori, avrei ancora delle ottime chance.
- abbia commesso degli errori, ho ancora delle ottime chance.
- (che) abbia commesso degli errori, ho ancora delle ottime chance.