Carles Puigdemont e il sogno della Repubblica di Catalogna
La situazione in Catalogna si fa sempre più incandescente. Alla dichiarazione unilaterale di indipendenza, il governo centrale di Madrid ha immediatamente risposto ordinando il commissariamento delle principali cariche politiche della regione.
Sabato 28 ottobre il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy ha destituito Carles Puigdemont dal suo ruolo di presidente della Generalitat de Catalunya, delegando le funzioni di premier alla vicepresidente del governo, Soraya Sáenz de Santamaría, che, sin dall’inizio della crisi si era sempre schierata contro gli indipendentisti in favore del ripristino della legalità.
Tre portaerei americane nel Pacifico per dissuadere Kim Jong-un
Mercoledì 25 ottobre il quotidiano Corriere della Sera ha diffuso la notizia che la portaerei americana Uss Nimitz è arrivata nel Pacifico, raggiungendo le due unità sorelle Uss Theodore Roosevelt e Uss Reagan, la altre due portaerei già presenti nella regione.
Uno schieramento militare imponente a cui vanno aggiunte le rispettive unità di scorta, una flotta militare che si compone di incrociatori, cacciatorpedinieri, sommergibili e fregate. Era da più di un decennio che gli Stati Uniti non schieravano nel Pacifico una simile forza navale per svolgere una maxi-esercitazione.
Nonostante il Pentagono, attraverso un comunicato stampa, abbia spiegato che non è la prima volta che le tre portaerei si riuniscono nel Pacifico per un’esercitazione militare, era inevitabile che un’azione di questa portata venisse immediatamente interpretata come una minacciosa prova di forza contro le continue pr
Referendum in Veneto e Lombardia per l’autonomia
Domenica 22 ottobre in Veneto e Lombardia si è svolto un referendum consultivo che ha riportato al centro del dibattito politico il tema dell’autonomia regionale. Un sogno che differisce da quello indipendentista della Catalogna, perché mira a ottenere maggiore autonomia e non la creazione di un nuovo Stato.
Ciò che unisce catalani, veneti e lombardi è l’idea che il governo centrale sia colpevole di sperpero e cattiva gestione del denaro pubblico, in gran parte proveniente dalla loro regione Un sentimento di rabbia e diffidenza verso le politiche di Roma che è sfociato in fenomeno politico alla fine degli anni ’80 ma che, a quanto sembra, ha radici profonde risalenti alla nascita del Regno d’Italia.
Da qui si intuisce quanto i risultati dei due referendum non abbiano sorpreso nessuno.
In Veneto ha votato oltre il 57% degli elettori e la percentuale del “Sì” all’autonomia della regione è s
Figurine di Anna Frank come un’offesa agli ultrà della Roma
La settimana scorsa sui giornali italiani si è parlato molto di un fotomontaggio che ritrae il volto di Anna Frank con la maglia ufficiale della squadra di calcio della As Roma. Un’immagine stampata su piccoli fogli di carta adesiva che alcuni tifosi della Lazio --seconda squadra della capitale-- hanno attaccato domenica 22 ottobre sugli spalti della Curva Sud dello Stadio Olimpico.
Il gesto è stato concepito come una provocazione frutto della rivalità che esiste ormai da tempo immemore fra le due frange del tifo organizzato romano, che ogni tanto va oltre le parole e finisce in scontri violenti dentro e fuori gli stadi.
Associare l’immagine di Anna Frank ai tifosi della Roma voleva essere un modo per insultare gli acerrimi nemici. Una pensata a dir poco squallida, frutto dell’orientamento politico dei supporter della Lazio, notoriamente vicini all’estrema destra.
La stupida trovata però n
Permesso retribuito per assistere cane ammalato
Molti anni fa ho preso un treno molto affollato per andare a Bologna. Non avendo un posto riservato, ho iniziato a cercare un sedile ancora libero. Entrando in una cabina mi sono accorto che c’era un posto occupato da un piccolo cagnolino e così ho chiesto cortesementec alla padrona di spostare il cane in modo che io potessi sedermi. Con mia grande sorpresa, la signora mi ha risposto che il suo cane stava male e lei aveva pagato un biglietto extra per lui, che aveva quindi, a suo dire, tutti i diritti di rimanere seduto.
Ho fatto il viaggio in piedi nel corridoio, pensando all’assurdità di quella situazione: un cane che si trovava in una situazione molto più confortevole della mia. Mi sono chiesto come si possa trattare il proprio animale come se si trattasse di un essere umano.
Eppure in quell’occasione ho avuto modo di riflettere sul fatto che cani, gatti e altri animali domestici entra