Massacro in Texas, rischio di assuefazione e dinamiche sociali
La scena, questa volta, si svolge nel Texas, a Sutherland Springs, una cittadina di 600 abitanti a circa 30 chilometri dal centro della città di San Antonio. Si svolge in una chiesa battista, un bell’edificio di legno dipinto, bianco come la neve, il tetto spiovente coperto di tegole marrone chiaro. È domenica 5 novembre e un gruppo di fedeli ascolta la messa del mattino. L’immagine viene bruscamente interrotta dall’entrata in scena di un uomo che, armato di un fucile d’assalto, inizia a sparare sulla folla.
Il Senato italiano approva la nuova legge elettorale… e adesso?
Nomen omen, si diceva nell’antica Roma. E, lasciate che ve lo dica, Rosatellum, il buffo nome della nuova legge elettorale approvata in via definitiva al Senato lo scorso 26 ottobre, non promette nulla di buono. O meglio, non promette uno scenario politico credibile e di facile lettura. Non promette, in altre parole, ciò che l’attuale classe politica italiana dice di volere più di ogni altra cosa: una facile governabilità del paese.
La nuova legge, già approvata con voto segreto alla Camera lo scorso 12 ottobre, ha superato con successo anche lo scoglio del Senato, venendo approvata con 214 voti favorevoli, 61 voti contrari e 2 astenuti. Ad appoggiare il nuovo testo è stata una costellazione politica variopinta, composta da Partito Democratico (PD), Forza Italia, Lega Nord e alcune formazioni minori.
Secondo la nuova legge, il 36% dei seggi parlamentari verrà assegnato con un sistema maggi
Il fascino intramontabile del lusso
Un pomeriggio di parecchi anni fa, sarà stato il 2003 o il 2004, mi trovavo nel quartiere di Soho, a New York, ferma a un semaforo all’incrocio tra Broadway e Prince Street. Alle mie spalle, al numero 575 di Broadway --un elegante edificio di mattoni rossi-- una faraonica boutique multilivello, il Prada Broadway Epicenter. Agli altri tre angoli dell’incrocio, in senso orario: un punto vendita Armani Exchange, un deli appartenente all’esclusiva catena gastronomica Dean & DeLuca e una boutique del marchio di lingerie e abbigliamento femminile Victoria’s Secret. Un crocicchio molto affollato. Un vero trionfo dell’abbondanza.
Oh my God! It’s like an open-air shopping mall! La voce che aveva pronunciato quelle parole, in evidente stato di estasi, apparteneva a una turista che, insieme a quello che suppongo fosse suo marito, sostava al semaforo accanto a me.
Bene, abbiamo raggiunto il culmine de
La TV pubblica italiana si mette al passo con l’Europa, 24 ore su 24
Contenuti informativi, documentari, fiction, ma anche un’ampia rosa di programmi dedicati allo sport. Il tutto, in lingua inglese. Ventiquattr’ore su ventiquattro. Nel 2018, la Rai, la società che in Italia detiene la concessione esclusiva del servizio radiotelevisivo pubblico, lancerà un nuovo canale, con l’ambizioso obiettivo di raccontare al mondo la realtà italiana contemporanea.
“Ma come!?”, mi direte voi, con gli occhi sgranati per lo stupore, “in Italia… finora… non esisteva un canale del genere?”. No, mi dispiace deludervi, ma devo ammettere che non esisteva. Anzi, nemmeno oggi esiste. Come vi dicevo, dovremo avere ancora un po’ di pazienza e attendere il prossimo anno. Comunque, avete ragione. Era ora che l’Italia si mettesse al passo col resto d’Europa in questo campo. Sull’esempio della tedesca Deutsche Welle, che offre contenuti in 30 lingue diverse, o alla parigina France 24,
Roma, arte pubblica nell’assenza di una strategia culturale
Da qualche settimana, chiunque si trovi a passeggiare nei pressi del Colosseo, dopo aver ammirato le belle geometrie dell’antico anfiteatro, si vede costretto improvvisamente a posare lo sguardo su un misterioso oggetto. Una gigante melagrana in bronzo, opera dell’artista sardo Giuseppe Carta, pittore e scultore.
L’opera, che poggia su un voluminoso piedistallo a forma di trapezio, appare del tutto fuori luogo. Una presenza quasi comica, aliena, un’esplosione kitsch e iperrealista che si impone sulla placida e ritmata architettura dell’antico monumento come un dialogo forzato. Un giocattolo lontano anni luce dalle sperimentazioni dell’arte contemporanea, sia dal punto di vista concettuale che stilistico.
Il signor Carta, dopo aver decorato l’intero pianeta con le sue sculture a forma di frutta e verdura --tra le quali spicca una collezione di enormi peperoncini rossi, disseminati dalla Tos