Nella loro prima uscita come coppia politica, Kamala Harris e il governatore del Minnesota Tim Walz sono apparsi energici, raggianti e affiatati. Scegliendo come candidato alla vicepresidenza un politico dal profilo complementare al suo — una figura in sintonia con l’elettorato rurale e le esigenze della classe lavoratrice bianca —, Harris massimizza la forza rappresentativa della sua proposta politica. Una proposta che, ora, appare proiettata a persuadere l’elettorato indeciso e a riconquistare gli elettori che, negli anni, hanno abbandonato il Partito Democratico perché non si sentivano sufficientemente rappresentati, difesi.
Tim Walz combina un carattere gioviale a affabile con una notevole abilità comunicativa sulle reti sociali. Vedendolo accanto a Harris, martedì 6 agosto, in un evento organizzato nel campus della Temple University, a Philadelphia, era facile immaginare l’allenatore
La prima medaglia d’oro nella storia olimpica della pallavolo italiana l'ha vinta la nazionale femminile, battendo in finale, per 3 set a 0, la squadra degli Stati Uniti. È stata una partita tesa ed emozionante quella che si è svolta domenica scorsa, a Parigi, degno coronamento di un percorso costellato di successi. Una gran vittoria nei quarti di finale contro la Serbia. Poi, la vittoria contro la Turchia, la semifinale. Infine, l’11 luglio, l’incontro con gli Stati Uniti: un duello che si annunciava difficile, dato che proprio gli Stati Uniti avevano conquistato l’oro olimpico a Tokyo, nel 2021.
Una squadra, quella italiana, che brilla per la diversità dei profili umani che la compongono. Ekaterina Antropova, nata in Islanda da genitori russi. Sarah Fahr, figlia di un velista tedesco e cresciuta sull’isola d’Elba. Myriam Sylla, nata a Palermo da genitori ivoriani e cresciuta in Lombardi
I politici italiani hanno un rapporto complesso con i giornalisti. Un rapporto difficile, altalenante, a volte burrascoso.
Nel 2018, all’inizio della sua avventura come presidente del Consiglio, l’avvocato Giuseppe Conte evitava come la peste le interazioni con la stampa e la TV. Un comportamento dettato, probabilmente, più dall’inesperienza che da qualche tipo di calcolo politico. Poi, col passare dei mesi, e degli anni, Conte si era progressivamente rilassato. Tanto che, alla fine del suo mandato — prima che una ‘rivolta’ capeggiata da Matteo Renzi lo cacciasse da Palazzo Chigi —, ci aveva regalato una metamorfosi, diventando un vero animale mediatico, tanto a Roma come in Europa.
Matteo Renzi ha sempre avuto un rapporto oscillante con i professionisti dell’informazione. Un rapporto di amore e odio. Essendo un gran chiacchierone, appare abitualmente a suo agio nei talk show televisivi,
L’ultimo Consiglio dei ministri prima della pausa estiva, con l’approvazione del decreto legge Omnibus, ha riservato non poche sorprese.
A cominciare dall’innalzamento della soglia per la flat tax dedicata agli stranieri che decidono di spostare la loro residenza fiscale in Italia. Ora, grazie al decreto Omnibus, approvato lo scorso 7 agosto, il tetto per accedere a questo regime fiscale agevolato passerà da 100.000 a 200.000 euro all’anno. Nel prendere questa decisione, il governo Meloni abbraccia con entusiasmo una misura lanciata nel 2017 dall’allora presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al fine di stimolare lo spostamento di capitali in Italia. Una misura che, almeno a giudicare dal volume numerico delle nuove residenze, sta dando ottimi risultati. Le agenzie immobiliari milanesi specializzate nella vendita di superattici e altri appartamenti di lusso… ringraziano.
Davvero deludenti
L’altra sera, a cena a casa di amici, mi sono trovata immersa in un’animata conversazione su un tema solo in apparenza frivolo: la maleducazione. O meglio, la maleducazione che impera oggi nelle nostre società, in ogni contesto, ad ogni livello. Eravamo in sei, seduti attorno a un tavolo ovale. Di fatto, la scintilla per il dibattito era stata di carattere gastronomico. “È un atto di maleducazione ordinare della carne al ristorante, se si condivide il tavolo con un vegetariano?”, aveva chiesto improvvisamente Paolo. “Ma certo!”, gli aveva risposto con foga Agnese, che, preoccupata dalla sofferenza animale, e dall’aggravarsi della crisi climatica, ha eliminato ogni tipo di carne dalla sua vita.
Il filo della conversazione aveva presto lasciato il terreno delle scelte alimentari, per muoversi verso altri temi.
“Immaginate questa scena”, diceva ora Giovanni. “Un pomeriggio piovoso. Una dome