La politica vive di tattica e strategie. Di decisioni ardite, a volte rischiose. Ad esempio, quando, a giugno, il presidente francese Macron decise di indire nuove elezioni, molti osservatori bollarono la sua mossa come azzardata. Il Rassemblement National, partito di estrema destra che in Francia fa molta paura, aveva ottenuto ottimi risultati alle elezioni europee. E l'annuncio di Macron era arrivato poco dopo la chiusura dei seggi, mentre uscivano i primi exit poll.
Nel chiedere un nuovo voto, stavolta per rinnovare l’Assemblea nazionale, Macron voleva togliere protagonismo al Rassemblement National di Jordan Bardella e Marine Le Pen. I quali, altrimenti, avrebbero attaccato il governo di minoranza presieduto da Gabriel Attal, usando il voto per il Parlamento europeo come un’arma.
Lo spauracchio di una seconda vittoria del Rassemblement National, stavolta a livello nazionale, ha mobili
Nei resti dell'antica città di Naqa, nell'attuale Sudan, è ancora visibile il santuario dedicato al dio della guerra Apedemak, dalla testa di leone. Nei piloni di accesso al santuario, sono raffigurati in bassorilievo Natakamani, il re di Kush, e la regina Amanitore, nell'atto di schiacciare i nemici imploranti.
Circa duemila anni dopo, una guerra ben più devastante minaccia la regione, e gli stessi resti di quell'antica civiltà sono a rischio.
Dal 2023, in Sudan si consuma una guerra civile che ha provocato un'emergenza umanitaria senza precedenti. Dopo una serie di colpi di Stato, la popolazione civile assiste impotente ai combattimenti tra le forze armate sudanesi e gruppi paramilitari. Oltre dieci milioni di persone hanno dovuto abbandonare le loro case, e circa metà della popolazione soffre la fame.
Il Paese sta divorando se stesso, e l'opera di distruzione colpisce anche le sue radic
Per la seconda volta in poco più di un anno l'Emilia-Romagna è devastata dalle alluvioni. Nel maggio 2023, massicce precipitazioni provocarono straripamenti e frane, nell'arco di venti giorni. A essere colpite, soprattutto, le zone tra Bologna, Ravenna, Forlì e Cesena.
Lo scorso 19 settembre, una nuova alluvione è tornata ad abbattersi nella provincia di Ravenna. Già all'alba di venerdì, gli abitanti di piccoli paesi come Bagnacavallo hanno visto allagate le strade e le loro abitazioni, a causa dello straripamento del fiume Lamone. Faenza, già colpita duramente nel 2023, ha visto esondare il torrente Marzeno, nonostante il muro di cemento costruito per rafforzare gli argini.
Per giorni si sono succedute evacuazioni, testimonianze di famiglie costrette ad abbandonarela propria casa nella più completa incertezza. Il tutto mentre continuavano ad arrivare bollettini meteo, aggiornamenti della
Opere d'arte e buon cibo non mancano mai nelle principali città italiane, e tra queste Firenze è tra le più amate. In qualsiasi giorno dell'anno, passeggiando da Piazza della Signoria a Piazza del Duomo, è facile incrociare gruppi di turisti. Magari seduti ai tavoli di un ristorante, o a passeggio con in mano un lampredotto, il tipico panino a base di carne bovina che si mangia a Firenze. Lo sanno bene gli operatori del settore, tanto che, in quartieri come Santo Spirito o San Lorenzo, si organizzano veri e propri tour a base di cibo. Portali come Eating Europe offrono itinerari che esaltano i sapori tipici della cucina locale, facendo la gioia dei turisti che amano il vino e la carne. Due prodotti che non mancano mai sulle tavole fiorentine all'ora di pranzo, o di cena.
C'è però un'altra faccia dietro questo turismo di massa. Un lato che difficilmente viene percepito da chi visita Firenz
Il 27 settembre ha segnato un momento memorabile per i fan dei Måneskin. Ha infatti visto l'uscita del nuovo singolo Silverlines. Con una novità, però: il singolo rappresenta l’esordio da solista di Damiano David, frontman e cantante del gruppo.
Il brano è molto diverso dalle sonorità anni '70 cui ci hanno abituato i Måneskin, che giocano tra hard rock ed estetica glam. Già dal video, Silverlines mostra tonalità meno chiassose e più melodiche, e la voce di Damiano sembra più intenzionata a carezzare che a graffiare. Un vero e proprio cambio di passo.
L'uscita del singolo è stata largamente anticipata nelle settimane precedenti, e l'attesa è stata accompagnata anche dalle inevitabili ‘voci di corridoio’. La scelta di Damiano segna la fine del gruppo?
Si dice che tre indizi fanno una prova, e sull'ipotesi di scioglimento ci sono in effetti almeno altri due indizi. A fine agosto, la bassist