| Benedetta: | Oggi è giovedì 7 dicembre 2017. Benvenuti a una nuova puntata del nostro programma settimanale, News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! Io sono Benedetta. |
| Stefano: | E io sono Stefano. |
| Benedetta: | Nella prima parte del programma ci occuperemo di quel che è successo questa settimana nel mondo. A partire dall’annuncio del presidente Donald Trump: riconoscere ufficialmente la città di Gerusalemme come capitale di Israele. Poi commenteremo la "Persona dell’anno" scelta per il 2017 dalla rivista Time. E subito dopo parleremo della batteria più grande del mondo, installata in Australia, che potrebbe risolvere il problema dei blackout. Infine, per alleggerire un po’, parleremo dell’albero di Natale più brutto del mondo, con cui la città di Montréal ha inaugurato la moda di celebrare l’imperfezione. |
| Stefano: | Sai, Benedetta, è tutta la settimana che penso alla scelta fatta da Time per la "Persona dell’anno". La rivista ha perfino pubblicato l’elenco dei finalisti. |
| Benedetta: | Che ne pensi della scelta di Time? |
| Stefano: | Penso che sia stata la scelta giusta! |
| Benedetta: | E allora scegliamo questo argomento come Speaking Studio Featured Topic della settimana. Ma prima finiamo l’introduzione. Come sempre, la seconda parte del programma sarà dedicata alla cultura e alla lingua italiana. Nella parte dedicata alla grammatica, spiegheremo come si usa l’argomento di oggi: il congiuntivo imperfetto. I verbi irregolari "bere", "dire", "fare" e "tradurre". E chiuderemo questa puntata con una nuova espressione italiana: "Avere la faccia tosta". |
| Stefano: | Non vedo l’ora di cominciare. |
| Benedetta: | Beh, cosa aspettiamo? Che cominci lo spettacolo! |
Il presidente Trump riconosce ufficialmente Gerusalemme come capitale di Israele, in controtendenza a decenni di diplomazia
Rompendo con la tradizione diplomatica statunitense in Medio Oriente, il presidente Donald Trump ha annunciato ieri che gli Stati Uniti riconosceranno ufficialmente Gerusalemme come capitale di Israele, e che l’ambasciata degli Stati Uniti verrà trasferita nella città da Tel Aviv. Gli esperti temono temon che la decisione possa scatenare un’ondata di violenze, compromettendo le prospettive di pace nella regione.
Time ha nominato "Chi rompe il silenzio" — le donne che hanno contribuito a diffondere la discussione mondiale sulle molestie sessuali — come "Persona dell’anno" per il 2017. L’annuncio è stato fatto ieri mattina dal direttore della rivista Edward Felsenthal, secondo cui il movimento #MeToo rappresenta «il più veloce mutamento sociale a cui si è assistito negli ultimi decenni".
Fra le donne celebrate da Time ci sono le attrici Rose McGowan e Ashley Judd, le cui accuse al produttore cinematografico Harvey Weinstein hanno fatto scoppiare la discussione sulle molestie sessuali a Hollywood. E poi Tarana Burke, la creatrice del movimento #MeToo, e poi lavoratrici alberghiere, politiche e giornaliste. Da due mesi a questa parte, milioni di uomini e di donne in tutto il mondo hanno raccontato le molestie subite usando hashtag come #BalanceTonPorc, #YoTambien, #QuellaVoltaChe e altre ancora.
Per l
Giovedì scorso, in Australia è stata attivata la batteria agli ioni di litio più grande al mondo, che ha subito cominciato a distribuire energia elettrica alla rete nazionale. Con 110 megawatt di potenza, la batteria costruita dall’azienda Tesla è ideata per evitare i blackout elettrici i nel paese e ridurre i costi dell’elettricità.
La batteria è stata costruita in soli due mesi, realizzando la promessa di Elon Musk, il fondatore di Tesla, che aveva previsto di realizzarla in 100 giorni. Collegata a un parco eolico nelle vicinanze, la batteria accumulerà l’elettricità prodotta dal parco stesso. Così facendo, potrà incrementare la fornitura elettrica nei periodi di domanda elevata, allo scopo di prevenire i blackout come quello che l’anno scorso ha lasciato senza corrente tutto lo stato.
Le prossime settimane — che coincidono con l’inizio dell’estate australiana — saranno cruciali per de
Quando l’anno scorso Montréal ha provato a vantarsi di avere l’albero di Natale più grande del Nordamerica, il tentativo è fallito. L’albero cittadino non era il più alto, ma a detta di molti era il più brutto. Quest’anno, la città ha deciso di farne una tradizione, non soltanto issando un altro albero di Natale "brutto", ma costruendoci intorno un intero villaggio.
Il "Village du Vilain Sapin" ("Villaggio dell’Albero Brutto"), che rimarrà aperto fino alla vigilia di Natale, celebra l’imperfezione. Al centro del villaggio si trova l’albero di quest’anno — più basso dell’anno scorso, ma con la punta ricurva. Vicino all’albero c’è un selfie stick, perché i visitatori possano farsi delle foto. Ci sono anche dei cestini di frutta e verdura "brutta" in vendita, oltre ai succhi ricavati dalle stesse.
Il cofondatore del villaggio sostiene che sia un’idea giusta per Montréal. "Montréal è una citt
| Stefano: | Recentemente ho letto su un quotidiano che una delle sindromi più diffuse del ventunesimo secolo è lo stress da lavoro. |
| Benedetta: | Non lo sapevo... Dammi qualche dettaglio in più! |
| Stefano: | Secondo l’articolo a soffrire maggiormente di stress da lavoro in Italia sono le donne. A essere sinceri questo dato mi ha un po’ stupito… |
| Benedetta: | A me, invece, non sorprende affatto. Le donne oltre ad affrontare le ansie legate alle prestazioni professionali e alla competizione, sopportano anche il peso delle responsabilità familiari. Cosa che inevitabilmente finisce per avere ricadute dal punto di vista psichico. |
| Stefano: | Immaginavo facessi un simile commento… |
| Benedetta: | Non sei d’accordo con me? |
| Stefano: | Certo che lo sono! A soffrire di disturbi psichici come l’ansia, la depressione, l’insonnia in Italia sarebbero oltre 3 milioni e 200 mila donne. Un dato che fa riflettere… |
| Bisognava che io bevessi dell’acqua. It was necessary that I drink water. Non vedevo l’ora che Maria mi dicesse tutto quello che era successo! I couldn’t wait for Maria to tell me everything that had happened! Non era probabile che facessero la spesa per noi. It wasn’t likely that they would go grocery shopping for us. Vorrei tanto che tu traducessi questo documento in spagnolo per me. I would really like you to translate this document to Spanish for me. |
Bere | Dire | Fare | Tradurre | |
...che io | bevessi | dicessi | facessi | traducessi |
...che tu | bevessi | dicessi | facessi | traducessi |
...che lui/lei/Lei | bevesse | dicesse | facesse | traducesse |
...che noi | bevessimo | dicessimo | facessimo | traducessimo |
...che voi | beveste | diceste | faceste | traduceste |
...che loro/Loro | bevessero | dicessero | facessero | traducessero |
The 4 verbs above--though irregular--simply borrow their stems from their imperfect indicative forms; the imperfect subjunctive endings simply attach to their roots:
| bere: beve- dire: dice- fare: face- tradurre: traduce- |
| Stefano: | Hai letto che il tribunale di Firenze ha deciso di vietare a livello nazionale ed europeo l’uso dell’immagine del David di Michelangelo a fini commerciali? |
| Benedetta: | Mm… non lo sapevo. Immagino che si tratti di un intervento contro il fenomeno del bagarinaggio. |
| Stefano: | Sì! Questa decisione è stata presa dal tribunale fiorentino dopo che l’Avvocatura di Stato, l’organo che rappresenta lo Stato e le pubbliche amministrazioni, gli ha chiesto di bloccare l’attività della Visit Today, una società che vende biglietti d’ingresso a prezzo maggiorato davanti alla Galleria dell’Accademia . |
| Benedetta: | Che faccia tosta! È una cosa intollerabile per le nostre città d’arte che ci siano aziende che lucrano sugli ignari turisti. |
| Stefano: | Hai ragione, queste cose non dovrebbero accadere. Intanto la Visit Today ha la faccia tosta di vendere biglietti d’ingresso a 16 euro, anziché a 8 come stabilito dal canale ufficiale del museo. |
| Benedetta: | Che ladri! |
| Stefano: | Questa società ha utilizzato l’immagine del David a scopo promozionale, sia sul proprio sito web che sui volantini senza mai chiedere autorizzazione alla Galleria dell’Accademia. Il tribunale di Firenze ha deciso di dire basta alla violazione del copyright. D’ora in poi la scultura di Michelangelo non potrà più essere sfruttata a fini commerciali senza permesso e senza il pagamento dei diritti d’immagine. |
Non si trova alcuna notizia che ci riconduce alle origini di tale frase. In compenso, una frase simile, avere la faccia di bronzo, viene usata per la prima volta nel 1865, e se ne trova testimonianza in alcuni dizionari dell’epoca. Tradotto in Inglese Avere la faccia tostaviene letteralmente interpretato come ”to have a tough face”, e non ha nessun significato. Soltanto frasi come "to have chutzpah", "to have nerve", "to have gall", possono essere usate in un modo analogo.
Esempio 1:
A: Al lavoro, il mio capo mi ha dato due giorni di ferie in più per l’ottimo lavoro fatto in questi giorni. Ma io, invece, gli ho chiesto un aumento.B: Hai la faccia tosta. Io non sarei stata capace.
A: At work, my boss gave me two more days of vacation for a job well done in these days. But I, instead, asked him for a raise.
B: You have chutzpah. I would not be capable.
Esempio 2:
A: Se quella ragazza ti piace tanto, perchè non le chiedi come si chiama?B: Sono troppo timido. Non ho la faccia tosta come ce l’hai tu.
A: If you like that girl so much, why don’t you ask her what her name is?
B: I am too shy. I don’t have chutzpah like you do.
Esempio 3:
A: Ho mandato una email al cugino di Luca per chiedergli in omaggio I biglietti del concerto.B: Ma lo conosci?
A: No!
B: Hai la faccia tosta, lo sai?
A: I send an email to Luca’s cousin to ask him to give us the tickets to the concert.
B: But do you know him?
A: No!
B: You have chutzpah, you know?
- Cercavamo qualcuno che (tradurre) il documento in inglese.
- Non sapevo che Mario (bere) caffè ogni mattina; gliene avrei dovuto portare un po’ dalla Colombia!
- Qualunque cosa (fare) i cuccioli, erano sempre carini!
- Preferiremmo che tu e tuo fratello ci (dire) la verità!
- Il mio professore vorrebbe che noi (tradurre) il compito in francese senza usare Google Translate! Mamma mia!
- Vorrei che mi (fare) questo favore, Giancarlo. Ti prego!
- Giulia non credeva che tu ed io (fare) i lavori di casa.
- Immaginavo che i tuoi genitori (bere) molto caffè. Hanno sempre un sacco di energia!
- Nooo Maria! Non volevo che mi (dire) come finisce il film!
- Vorrei che non si (dire) delle parolacce in questa casa.