| Marcello: | È giovedì 6 dicembre 2018. Benvenuti al nostro programma settimanale News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori. Ciao Stefano. |
| Stefano: | Ciao Marcello! Ciao a tutti! |
| Marcello: | Nella prima parte del nostro programma daremo un’occhiata a ciò che è avvenuto nel mondo questa settimana. Ricorderemo l’ex Presidente degli Stati Uniti, George H.W. Bush, morto lo scorso venerdì all’età di 94 anni. Poi parleremo del risultato delle elezioni regionali in Andalusia, dove per la prima volta un partito politico nazionalista ha avuto un forte riconoscimento politico. Successivamente, vi racconteremo del campionato mondiale di scacchi, in cui ha trionfato per la quarta volta il norvegese Magnus Carlsen. Per finire, discuteremo della nomina di “Il Mago di Oz” a film più influente di tutti i tempi. |
| Stefano: | Eccellente Marcello! Ancora una volta vorremmo suggerire ai nostri ascoltatori un’idea per un perfetto regalo di Natale… |
| Marcello: | Mm… quale sarebbe? |
| Stefano: | Beh, ovviamente una sottoscrizione a uno dei nostri programmi! |
| Marcello: | Grazie per il suggerimento, Stefano! Ora, se hai finito di fare promozione, finiamo la nostra presentazione. La seconda parte del nostro programma sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Nel segmento grammaticale vi illustreremo l’uso dell’alfabeto, delle consonanti doppie e degli accenti. Infine, concluderemo la trasmissione con un’altra espressione italiana: “Prendere sotto gamba”. |
| Stefano: | Molto bene, Marcello! Iniziamo! |
| Marcello: | Certo, Stefano! Su il sipario! |
Lo scorso venerdì, George Herbert Walker Bush, il 41esimo Presidente degli Stati Uniti, è morto all’età di 94 anni. Alla Casa Bianca dal 1989 al 1993, il presidente Bush guidò gli USA durante il periodo del crollo dell’Unione Sovietica e della Guerra del Golfo del 1991. È stato anche il padre di George W. Bush, il 43esimo presidente degli Stati Uniti.
Nato fuori Boston in Massachusetts nel 1924, Bush senior si arruolò nella marina americana a 18 anni. Dopo essere stato un pilota durante la seconda Guerra Mondiale, conseguì la laurea in Economia all’università di Yale e lavorò nell’industria del petrolio in Texas. Negli anni Sessanta, entrò in politica, vincendo le elezioni per il Congresso nel 1966. Nel 1976 fu scelto per guidare la CIA e ricoprì il ruolo di vice presidente di Ronald Reagan dal 1981 al 1989.
Vox, un partito spagnolo di estrema destra, ha guadagnato 12 seggi alle elezioni regionali andaluse, che si sono tenute sabato scorso. È la prima volta che un gruppo politico di estrema destra ottiene un così forte riconoscimento, da quando in Spagna è ritornata la democrazia, dopo la fine della dittatura franchista nel 1975. Vox, attraverso il suo portavoce, ha promesso di promuovere politiche più rigide contro l’immigrazione e azioni più dure contro i leader per l’indipendenza catalana. L’Andalusia è la regione più popolosa e, allo stesso tempo, una delle più povere della Spagna, con un elevato tasso di disoccupazione.
Il Partito socialista ha conquistato solo 33 dei 109 seggi disponibili nel Parlamento regionale, subendo la prima grande sconfitta dopo 36 anni di ininterrotta maggioranza nella regione andalusa. In calo anche il conservatore Partito popolare (PP), che ha guadagnato solo
Il norvegese Magnus Carlsen ha difeso il suo titolo di campione del mondo di scacchi in una lunga e combattuta gara contro l’americano Fabiano Caruana. Il campionato si è svolto a Londra dal 9 al 28 novembre, giorno in cui Carlsen ha sconfitto il suo avversario in una serie di partite di spareggio.
Il ventisettenne Carlsen detiene il titolo di campione del mondo dal 2013. Caruana, 26 anni, è arrivato a disputare il campionato mondiale di scacchi, dopo essersi classificato al secondo posto nella classifica mondiale, a poca distanza dal norvegese. I due giocatori, dopo aver terminato le prime dodici partite regolamentari in parità, cosa mai avvenuta sinora, si sono sfidati in una serie di quattro partite di spareggio a ritmo più veloce. Carlsen ha vinto le prime tre, assicurandosi, così, il titolo.
Caruana avrebbe potuto essere il primo americano a vincere il titolo di campione mondiale di
Un gruppo di ricercatori italiani ha stabilito che il film “il Mago di Oz”, girato nel 1939, è il film più influente in assoluto, più di “Guerre Stellari” e di altre famose pellicole. I ricercatori hanno basato la loro decisione analizzando più di 47.000 film contenuti nel database IMDb e prendendo nota della frequenza con cui ogni film era citato da altre pellicole temporalmente successive.
Venerdì scorso, lo studio è stato pubblicato sulla rivista Applied Network Science. I ricercatori hanno utilizzato algoritmi matematici e hanno preso in considerazione fattori come il numero di citazioni ottenute da un film e quanta influenza avessero i lungometraggi che facevano riferimento a quella pellicola. Insieme a “Il Mago di Oz” e “Guerre Stellari”, tra i primi cinque film più influenti figurano anche “Psycho”, “King Kong” e “2001: Odissea nello spazio”.
Il gruppo di ricerca ha anche analizzato
| Marcello: | Hai mai sentito parlare di Claudio Parmiggiani? È uno tra i più celebri pittori e scultori del panorama artistico internazionale contemporaneo. |
| Stefano: | Perché mi fai domande di questo tipo?! Sai che l’arte non mi interessa! |
| Marcello: | Non essere prevenuto, dai! Ti ho fatto il nome di Claudio Parmiggiani, perché nel 2018 l’artista ha realizzato un altare molto discusso per la basilica di Santa Maria Assunta di Gallarate. Forse ne hai sentito parlare anche tu... |
| Stefano: | Mm… no, non so nulla al riguardo. Dammi qualche altro dettaglio. Sono tutt’orecchi! |
| Marcello: | Allora, l’altare, realizzato in onice bianco, è costituito da una moltitudine di teste mozzate di uomini e donne, le cui caratteristiche fisiche rimandano al mondo dell’arte classica. |
| Stefano: | Non credo di aver capito bene come si presenta questo altare… |
| Marcello: | Immagina un altare costituito da due lastre marmoree sovrapposte, che al loro interno trattengono un centinaio di teste bianche, le cui fattezze riproducono i volti di statue di grandi scultori del passato. |
The Alphabet
The Italian alphabet consists of twenty-one letters: five vowels and sixteen consonants. In most cases, Italian is a phonetic language, based on its own system of pronunciation rules. Following is the Italian alphabet, including the appropriate pronunciation for each letter. In many cases, the Italian pronunciation is similar to the English; however, this is not the case with the letters C, G, H, and S. Please make special note of their entries in the table below.Letter | Pronunciation | Examples | Additional Information |
| a | ah | padre, mamma, angelo | |
| b | bee | buono, bello | |
| c | ci (pronounced like the ch in the English chop) | cinema, cibo (food), cane, chiave (key), anche | C has two pronunciations: Before an a, o, u, or a consonant, it is like the English k (as in clown). Before an e or i, it is like the English sound ch (as in champion). The combination CH is used before e or i to achieve the k sound (chi for example, is pronounced kee). |
| d | dee | dimenticare, dimora (dwelling) | |
| e | eh | bello, lento (slow), bene | E has two pronunciations--either open or closed. These can be difficult for English learners to hear and will not be covered in depth here, as they are not necessary to speak, read, or understand the language well. This pronunciation also varies from region to region in Italy. |
| f | effe | fame, fuori | |
| g | gee (pronounced like the g in the English gentleman) | gente, giorno, gatto, ghetto, aglio (garlic), pigliare (to take/grab), glicine (wisteria), gnocchi | G has two pronunciations: Before a, o, u, or a consonant, it is like the English go. Before an e or i, it is like the English j (as in joke). The combination GH is found only before e or i to achieve a hard G sound (like the English get). The combination GLI is pronounced like the ll in million. GN is like the ny in canyon. |
| h | acca | ho, hai, ha | The Italian H is always silent. |
| i | ee | bimbo, chiamare, arancia | |
| l | elle | latte, loro | |
| m | emme | mamma, musica | |
| n | enne | nonno, naso | |
| o | oh | dopo, ora | Like the letter E, the letter O has two sounds, open or closed. |
| p | pee | padre, piede | |
| q | cu | quattro, quindi, quiete (calm, stillness) | Q is always followed by U and one or more vowels. |
| r | erre | Roma, Rimini | |
| s | esse | scala, sbaglio (error/mistake), sdegno (disdain), sciocco (silly), sciopero (strike), scherzo (joke), mosche (flies), coscia (thigh) | S is pronounced like the English z before the letters b, d, g, l, m, n, r, and v. SC has two pronunciations: before a, o, or u, it is like the English sk, as in ski. Before an e or i, it is like the English sh, as in shop. SCH is found before e or i and is pronounced like the English sk. |
| t | tee | tacchino (turkey), pasta | |
| u | uu | uomo, buco (hole) | When U is followed by a vowel, it is pronounced like the English w as in west. |
| v | vu | vino, Volterra | |
| z | zeta | zio, ozio (sloth/laziness), prezzo, mezzo | Sometimes Z is unvoiced (zio, ozio), and in these cases it is pronounced ts as in the English vets. When it is voiced (prezzo, mezzo), it is pronounced dz as in the English beds. |
The five additional letters of the alphabet appear in many foreign words, which are widely used in Italian. Following is a table showing their Italian pronunciation and some examples.
Letter | Pronunciation | Examples |
| j | ee lunga | jolly, jazz |
| k | kappa | poker |
| w | doppia vu; vu doppio | Walter, sandwich |
| x | iks | taxi, box |
| y | ipsilon; ee greco | sexy, yoga |
Double Consonants
In Italian, when consonants are written double, they have a longer, more emphatic sound. It will take time to train your ears and mouth to hear and pronounce these consonants, but it is imperative that you try to do so. A double or single consonant can drastically change the meaning of some words! Following are just a few examples of words with vastly different meanings, separated by only one consonant.| lego ...I tie/I fasten | leggo ... I read | |
| ala ... wing | alla ... to the | |
| ano ... anus | anno ... year | |
| pene ... penis | penne ... pens | |
| copia ... copy | coppia ... couple | |
| casa ... house | cassa ... cash register/packing crate |
Stress and Accent Marks
Stress is indicated in Italian by an accent mark only on words that end in accented vowels. There are two accent marks.1. The grave accent (`)
| città ... city |
| sarò ... I will be |
| lunedì ... Monday |
| tè ... tea |
The acute accent (´)
| perché ... why/because |
| né ... nor/not |
NB (Nota Bene): All words ending in -ché have an acute accent (affinché, pressoché, etc.)
The topic of Italian accent marks is rich and interesting, and still changing in contemporary times! We will cover more in subsequent lessons, giving specific examples and explanations. For now, however, it is important that you know that these marks exist and that you learn to recognize and use the two marks in the most commonly used words.
In many Italian words, the stress falls on the penultimate syllable (italiano, Antonio) and in just as many others, it can be difficult to decide (Stefano, simpatico). When in doubt, consult a dictionary or look online.
| Stefano: | Ieri mi ha telefonato un mio caro amico che vive in Australia. L’anno prossimo si sposa e mi ha chiesto di fargli da testimone. |
| Marcello: | Che bella notizia, Stefano! Sei felice? |
| Stefano: | Sì, tanto. Non ti nascondo, però, che sono anche un po’ preoccupato. Mi ha chiesto di aiutarlo nella preparazione del matrimonio. |
| Marcello: | Wow! Fai bene a essere preoccupato. Organizzare un matrimonio non è qualcosa da prendere sotto gamba. Il matrimonio si svolgerà in Australia? |
Prendiamo il caso di uno studente che non studia per l’esame di matematica perché pensa che sia semplice, o perché pensa di essere sufficientemente preparato. Il suo fallimento all’esame dimostra che la complessità della prova è stata sottostimata, o meglio, che l’esame è stato preso sotto gamba. In altri casi, un errore può manifestarsi quando certe decisioni vengono prese con eccessiva disinvoltura, ignorando i consigli, l’esperienza, o gli avvertimenti altrui. Consideriamo il caso in cui un acquirente rimane deluso da un oggetto acquistato online perché non ha letto le recensioni e si è fidato solamente del proprio intuito. In questo caso, l’acquirente ha ignorato, o, come diremmo, ha preso sotto gamba, i consigli di coloro che avevano avuto esperienze negative con lo stesso prodotto.
Se volessimo tradurre letteralmente l’espressione prendere sotto gamba, diremmo: to take under a leg. Questo insieme di parole non ha alcun significato per il pubblico anglofono. Una traduzione più appropriata di questo concetto è offerta nella lingua inglese dalle espressioni: to take something lightly, to not take something seriously oppure to underestimate/undervalue something.
Esempio 1:
L’esame di iscrizione all'ordine degli avvocati non è una cosa da prendere sotto gamba. È una prova difficile e impegnativa. Io, al tuo posto, mi metterei subito a studiare!The bar exam is not something to be taken lightly. It is a difficult and challenging exam. I would start studying now, if I were you!
Esempio 2:
Non prendere mai sotto gamba i consigli del nonno. Sarà vero che non è al passo con i tempi, ma ha la saggezza dell’esperienza.Don’t ever underestimate your grandfather’s advice. It may be true that he’s not up with the times, but he has the wisdom of experience.
Esempio 3:
Il mio errore è stato prendere sotto gamba gli avvertimenti della mia collega. Lei mi aveva detto che il manager non era soddisfatto del mio lavoro e che avrei dovuto impegnarmi di più.My mistake was not taking my colleague’s warnings seriously. She had told me that the manager was not happy with my work and that I should work harder.
- ciao
- Cuba
- ciarlatano
- chiaro
- perché
- mancia
- ceci
- chiave
- baci
- Vincenzo
- chiesa
- credito
- parco
- aceto
- chimica
- gatto
- Gino
- laghi
- gente
- Giorgio
- ghetto
- gas
- giacca
- gioia
- valige
- schiena
- sci
- uscita
- boschi
- scarpa
- scena
- sciopero
- scherzo
- scendere
- scala