| Benedetta: | È giovedì 14 marzo 2019. Benvenuti al nostro programma settimanale News in Slow Italian. Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! Ciao Stefano. |
| Stefano: | Ciao, Benedetta. Ciao a tutti! |
| Benedetta: | Nella prima parte del nostro programma, discuteremo di attualità. Inizieremo con l’avvio delle indagini sul nuovo modello di Boeing 737 Max 8, dopo lo schianto dell’aereo dell’Ethiopian Airlines di domenica scorsa, in cui sono rimaste uccise tutte le 157 persone a bordo. Poi, parleremo di una nuova legge che in Italia proibisce l’ingresso a scuola ai bambini non vaccinati. In seguito, vi racconteremo di una ricerca, condotta da accademici europei e americani, che mostra come i governi populisti siano correlati a una migliore uguaglianza economica. Per finire, parleremo di una decisione presa dalla Federazione francese di scherma, che riconosce il duello con le spade laser come una vera gara sportiva. |
| Stefano: | I combattimenti con le spade laser? Davvero? Geniale! Questo è il risultato della fusione tra finzione e realtà! |
| Benedetta: | Sapevo che questa notizia ti avrebbe entusiasmato, Stefano! Ne parleremo tra un attimo, però. La seconda parte della trasmissione sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Nel dialogo sulla grammatica vi spiegheremo le differenze nell’uso dell’imperfetto e del passato prossimo e avremo anche un’interessante discussione sui diversi modi di festeggiare il Carnevale in Italia. |
| Stefano: | Fantastico! Io adoro il Carnevale! È una delle mie feste preferite! Pensa che ogni anno vado in una città diversa per assistere alle sfilate dei carri allegorici. |
| Benedetta: | Che bella idea Stefano! Del resto da nord a sud l’Italia vanta dozzine di tradizioni carnevalesche uniche e particolari, cui vale assolutamente la pena assistere. Ci sono la Battaglia delle Arance di Ivrea, la sfilata dei carri mascherati di Viareggio, le maschere e i costumi di Venezia, gli antichissimi carnevali di Acireale, Fano e Putignano… |
| Stefano: | Ciò che accomuna tutti questi modi diversi di celebrare il Carnevale è il tripudio di allegria, colori, maschere, coriandoli, che invade le città italiane in questo periodo dell’anno. |
| Benedetta: | È proprio vero Stefano! Dimmi una cosa… ti travesti ancora per Carnevale? |
| Stefano: | Mm… un tempo mi piaceva molto vestirmi in maschera. Poi, però, ho avuto una brutta delusione e ho smesso. |
| Benedetta: | Sono proprio curiosa di conoscere i dettagli di questo aneddoto, Stefano! Per adesso, però, introduciamo il nostro secondo dialogo. La frase idiomatica di questa settimana è “Mettersi (qualcosa) in testa”. |
| Stefano: | Per spiegare l’uso di questo modo di dire avremo un’interessante conversazione sui giovani italiani. Lo sai che i giovani italiani sono spesso etichettati come dei “mammoni” impenitenti? |
| Benedetta: | Sì, lo so bene! Scommetto che hai un sacco di cose da dire sull’argomento, ma per ora devi aspettare. Ora è il momento di dedicarci alle notizie della settimana! |
Domenica scorsa, un aereo appartenente alla flotta dell’Ethiopian Airlines è precipitato sei minuti dopo il decollo, uccidendo tutte le 157 persone a bordo. Questo è il secondo disastro aereo in 5 mesi, che si verifica con lo stesso modello di aereo prodotto dalla Boeing.
Il volo 302, partito da Addis Abeba, era diretto a Nairobi, in Kenia. Il pilota, dopo aver riscontrato alcuni problemi nel portare in quota l’aereo a una velocità stabile, ha inviato una richiesta di aiuto. L’aereo, però, si è schiantato qualche istante dopo. I passeggeri a bordo provenivano da oltre 30 paesi e tra loro c’erano almeno 22 impiegati delle Nazioni Unite, alcuni dei quali si stavano recando a un’Assemblea dell’ONU sull’ambiente a Nairobi.
Questa settimana, in Italia è stato reso noto che i bambini, sprovvisti della certificazione vaccinale non sarebbero più stati ammessi a scuola. Lunedì, infatti, sono scaduti i termini di una misura temporanea meno rigida nei confronti degli obblighi vaccinali ed è tornata in vigore una precedente e più rigida legge.
Questa legge, approvata nel 2017, impone che i bambini fino a sei anni di età non siano ammessi a scuola, a meno che non forniscano prova di essere stati vaccinati contro il morbillo, gli orecchioni, la rosolia, la varicella e la poliomielite. I ragazzi tra i 6 e i 16 anni, invece, devono essere ammessi a scuola anche senza essere stati vaccinati, ma i loro genitori possono incorrere in multe fino a 500 euro. Lo scorso settembre, il Governo italiano ha approvato una misura straordinaria che consentiva ai bambini l’ingresso a scuola, se i loro genitori dichiaravano di averli
Una ricerca, condotta da accademici europei e americani, ha scoperto che i governi di tipo populista sono correlati a una notevole riduzione dei livelli di disuguaglianza economica. Lo studio, pubblicato giovedì scorso su The Guardian, ha anche evidenziato che questi stessi governi sono spesso legati a un calo nella qualità delle elezioni, una riduzione dei vincoli al potere esecutivo e, talvolta, a una minore libertà di stampa.
I ricercatori hanno tenuto sotto controllo i cambiamenti nei livelli di disuguaglianza, dopo l’ascesa al potere di governi populisti in 40 paesi. Contrariamente alle aspettative degli studiosi, i livelli di disuguaglianza in questi paesi hanno subito un’inflessione piuttosto netta. Questo effetto sembra essere particolarmente pronunciato in America Latina, in paesi governati da leader populisti di sinistra come Evo Morales in Bolivia e lo scomparso Hugo Chavez in
Per la gioia di tutti gli appassionati di Guerre Stellari, la Federazione di scherma francese ha riconosciuto i duelli con le spade laser come uno sport ufficiale. La prima gara nazionale si è svolta il mese scorso a Parigi.
La federazione di scherma ha dichiarato che una delle ragioni che hanno portato a dichiarare i duelli con le spade laser uno sport ufficiale è stata quella di spingere i giovani a fare più sport. “I giovani d’oggi non praticano alcuno sport, se non quello dei pollici”, ha dichiarato il segretario della federazione sportiva all’Associated Press. La Federazione francese ha iniziato a dotare i club di scherma di spade laser e istruttori.
Quanto alle modalità di sfida, ogni scontro con le spade laser dura 3 minuti. I colpi alla testa, o al corpo, valgono 5 punti, quelli su gambe e braccia ne valgono 3, mentre quelli sulle mani ne valgono uno. Vince chi tra i duellanti ries
| Benedetta: | Parliamo del Carnevale adesso? Io adoro questa festa per l’allegria, le maschere, i carri allegorici, i coriandoli… |
| Stefano: | Anche io amavo molto il Carnevale, quando ero piccolo. Mi piaceva anche travestirmi con costumi e maschere molto particolari. Poi, però, ho smesso di farlo, dopo aver subito una grande delusione. |
| Benedetta: | Non posso crederci! Che è successo di così grave da spingerti a prendere una decisione così drastica? |
| Stefano: | Da ragazzino mi piaceva moltissimo calarmi nei panni di famosi personaggi storici. Pensa che in quinta elementare per la festa di Carnevale mi sono travestito da Enrico VIII, il famoso re inglese. |
| Benedetta: | Che scelta originale! Scommetto che il tuo costume è stato il più ammirato della festa! |
- The passato prossimo is used to express an action which began and was subsequently completed at a definite time in the past. The action may have lasted a long time or a short time, and it may have taken place more than once, but the action has terminated in the present. The passato prossimo answers the question: What happened?
L’altro giorno Matteo ha fatto visita a Giuseppe.
The other day Matteo visited Giuseppe.
Valentina ha ballato fino a mezzanotte.
Valentina danced until midnight.
Abbiamo visto tanti animali.
We saw lots of animals. - The imperfetto is used to describe how people or things were in the past. It is also used to describe past actions that were once habitual. The imperfetto expresses past actions that were repeated over a period of time, with no reference to their completion. The imperfetto answers the questions: What was it like? What was happening?
La domenica visitavi i nonni.
On Sundays you would visit your grandparents.
Gianluca era un bravo ingegnere.
Gianluca was a good engineer.
La vedevo spesso.
I used to see her often. - There are some specific cases wherein the use of either the passato prossimo or the imperfetto can create a nuanced distinction.
- The imperfetto expresses an action that was once ongoing. It can be used with another instance of the imperfetto is to describe a simultaneous action that was also ongoing, or with the passato prossimo to express an action that also happened, but which was not ongoing.
Riccardo mangiava mentre studiavo.
Riccardo was eating while I was studying.
Riccardo mangiava quando è arrivata sua madre.
Riccardo was eating when his mother arrived.
Cantavamo mentre gli altri ballavano.
We were singing while the others were dancing.
Cantavamo quando abbiamo sentito un rombo di tuono.
We were singing when we heard a thunder clap. - The imperfetto describes conditions and states of physical, emotional, or mental being in the past. The passato prossimo expresses the onset of a state of being at a defined time in the past.
Quando era bambino, aveva paura dei cani.
When he was little, he was afraid of dogs.
Quando ho visto il cane, ho avuto paura.
When I saw the dog, I got scared.
Tiziana aveva fame.
Tiziana was hungry.
Tiziana ha avuto fame.
Tiziana got hungry. - Avere and essere are often used in the imperfetto. Other verbs which indicate emotions and mental states are also frequently used in the imperfetto. These verbs include, but are not limited to: amare, credere, desiderare, pensare, ricordare, sperare, etc.
Erano innamorati e non pensavano a nulla.
They were in love and they weren’t thinking about anything.
Speravo di laurearmi entro la fine dell’anno.
I was hoping to graduate by the end of the year.
Non ricordavano più ciò che era avvenuto.
They no longer remembered what had happened. - There are certain verbs whose meanings change in the imperfetto and the passato prossimo. The two most common are sapere and conoscere.
Conosceva mia madre quando era giovane.
He knew my mother when she was young.
Ho conosciuto un bel ragazzo.
I met a handsome guy.
Sapevo che non era giusto.
I knew it wasn’t right.
Ho saputo che hai fatto pace con Domenico.
I found out that you made peace with Domenico. - The modal verbs-dovere, potere, and volere- change their meanings in the imperfetto and the passato prossimo. In the imperfetto, these verbs indicate an uncertainty about whether or not the action was actually carried out, whereas in the passato prossimo it is clear that the action was completed.
Dovevo completare il saggio.
I was supposed to complete the essay.
Ho dovuto completare il saggio.
I had to complete the essay.
Non poteva accompagnare sua sorella.
He couldn’t accompany his sister.
Non ha potuto accompagnare sua sorella.
He wasn’t able to accompany his sister.
Volevamo cenare con Alberto.
We wanted to have dinner with Alberto.
Abbiamo voluto cenare con Alberto.
We insisted on having dinner with Alberto.
Alberto non voleva cenare con noi.
Alberto didn’t want to have dinner with us.
Alberto non ha voluto cenare con noi.
Alberto refused to have dinner with us.
- The imperfetto expresses an action that was once ongoing. It can be used with another instance of the imperfetto is to describe a simultaneous action that was also ongoing, or with the passato prossimo to express an action that also happened, but which was not ongoing.
| Stefano: | Credi che lo stereotipo che descrive gli italiani come dei “mammoni”, ossia eccessivamente legati alla mamma o ai genitori anche in tarda età, sia ancora attuale? |
| Benedetta: | Credo di sì, ma come mai ti sei messo in testa di discutere di questo argomento? |
| Stefano: | Secondo un’indagine condotta da Eurostat, l’Ufficio Statistico della Comunità Europea, in Italia il numero di giovani tra i 18 e i 34 anni, che vivono ancora a casa con mamma e papà, sarebbe in aumento, facendo dell’Italia il paese europeo con la percentuale di “mammoni” più alta d’Europa dopo la Grecia, la Croazia e l’isola di Malta. |
| Benedetta: | Non ne sono stupita, sai? Rispecchia perfettamente il momento che il nostro Paese sta attraversando. Devo dire, però, che questa definizione di “mammoni” non mi piace per niente... |
| Stefano: | Mm.. sono curioso di sentire che cosa ti sei messa in testa. |
Con una sfumatura semantica leggermente diversa, l'espressione mettersi in testa significa ostinarsi, intestardirsi, insistere in un progetto o in una sfida personale. A volte l'espressione viene utilizzata sarcasticamente per descrivere il comportamento di una persona che insegue un sogno irrealizzabile, un obiettivo capriccioso e irrealistico.
Una traduzione meramente letterale della locuzione mettersi in testa potrebbe essere: to place into one’s head. Questa frase nella lingua inglese non ha nessun significato. Una traduzione più appropriata di questo concetto è offerta dall’espressione: to set one’s mind on doing something, to make up one’s mind.
Esempio 1:
Lo so che ti sei messa in testa di dimagrire, ma ritengo che la tua dieta sia troppo estrema e forse anche poco efficace. Se vuoi un mio consiglio, sospendila e consulta un dietologo per avere maggiori informazioni.I know that you have made up your mind to lose weight, but I believe that your diet is too extreme and maybe even ineffective. If you want my advice, suspend it and consult a dietitian for more information.
Esempio 2:
Si era messa in testa di sfondare nel mondo della musica e non c’era nessuno che potesse farle cambiare idea.She had her mind set on making a name for herself in the music business and there was no one who could make her change her mind.
Esempio 3:
Dopo essere stato nominato general manager, Giovanni si è messo in testa di poter fare quello che vuole e trasgredire le regole impunemente. Mi dispiace doverlo deludere, ma nella nostra azienda le regole sono uguali per tutti.Now that he was appointed general manager, Giovanni believes he can do whatever he pleases and break the rules and get away with it. Well, I’m sorry to disappoint him, but in our company the rules are the same for everyone.
- (essere) mezzanotte e tutti (dormire). Gli uomini (rompere) la finestra e (entrare). (cercare) di prendere tutti i gioielli, ma non li (trovare) e (andare) via.
- Gianluca (essere) innamorato di Tiziana ma (avere) paura di parlarle. Ogni volta che la (incontrare), (evitare) l’eventuale discorso. Un giorno l’ (vedere) in palestra ed (essere) con alcune amiche. Gianluca (conoscere) una sua amica e (decidere) finalmente di fare due chiacchiere.
- Ieri quando io (alzarsi) (vedere) che (fare) bel tempo. Non (sentirsi) bene perché (tornare) tardi e non (addormentarsi) fino alle 3 di mattina. Siccome (essere) una bella giornata, (volere) uscire lo stesso.
- Alcuni miei amici mentre altri il sole. (nuotare, prendere)
- Io non uscire perché . (volere, piovere)
- Francesco quando Enrico. (dormire, entrare)
- Ieri sera Matteo i suoi genitori. (vedere)
- Noi non perché non il numero. (telefonare, ricordare)
- Vincenzo fare un giro con la sua ragazza. (desiderare)
- L’ingegnere completare il progetto entro lunedì, ma non a lavorare durante il week-end. (dovere, riuscire)
- Mio marito al cinema, e io a casa. (andare, rimanere)
- Claudia quando che Luca è venuto. (arrabbiarsi, sapere)
- Stamattina Elena alle sette, ma non voglia di fare colazione. (alzarsi, avere)