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1 August 2019

Episode #342

25 July 2019

Episode #341

18 July 2019

Episode #340

11 July 2019

Episode #339

4 July 2019

Episode #338

27 June 2019

Episode #337

20 June 2019

Episode #336

13 June 2019

Episode #335

6 June 2019

Episode #334

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Introduction

Benedetta: È giovedì, 4 luglio 2019. Benvenuti al nostro programma settimanale News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! Ciao Romina.
Romina: Ciao, Benedetta! Un saluto a tutti!
Benedetta: Nella prima parte del nostro programma parleremo di attualità. Inizieremo con la terribile ondata di caldo che questa settimana ha colpito l’Europa. Subito dopo, parleremo dell’annuncio, fatto da Twitter giovedì scorso, di voler contrassegnare con un messaggio di avviso i tweet ingiuriosi, postati da personaggi politici. Poi, discuteremo della decisione, presa dalle autorità di San Francisco, di vietare la vendita delle sigarette elettroniche. Per finire, vi racconteremo del vincitore del prestigioso premio “il miglior ristorante del mondo” assegnato la scorsa settimana a Singapore.
Romina: Ottima scelta di argomenti, Benedetta.
Benedetta: E non è tutto, Romina. La seconda parte della trasmissione sarà rivolta alla lingua e alla cultura italiana. Nel segmento dedicato alla grammatica vi mostreremo l’uso dei pronomi relativi che e cui.
Romina: Nel dialogo parleremo del murales, comparso a Venezia sulla facciata di uno stabile in vendita, opera del famosissimo Banksy. Sapevi che a maggio scorso l’artista è stato cacciato dalla polizia municipale lagunare? Stava esponendo “abusivamente” un’opera intitolata Venice in oil, un collage di quadri raffiguranti una gigantesca nave da crociera che invade la laguna.
Benedetta: Immagino che i vigili non avessero idea di chi fosse.
Romina: Ovviamente no! Banksy ha poi postato un video dell’accaduto su Instagram e una foto che lo ritrae a volto coperto, mentre spinge via le sue opere e sullo sfondo una gigantesca nave da crociera, che entra in laguna.
Benedetta: Il suo messaggio contro queste grandi navi che invadono Venezia, non poteva risultare più chiaro.
Romina: Esattamente!
Benedetta: Che ne dici se adesso introduciamo il nostro secondo dialogo?
Romina: Ottima idea!
Benedetta: L’espressione che abbiamo scelto di utilizzare questa settimana è Perdere il filo. Nel dialogo parleremo di un controverso codice miniato, il cui contenuto, finora, è rimasto avvolto nel mistero.
Romina: Parlando di manoscritti, di recente sono stata alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, dove ho potuto ammirare il Codice Atlantico, la più vasta delle raccolte degli autografi del Da Vinci. La mostra, cui ho partecipato, riguardava soprattutto quelle parti del manoscritto, che contengono progetti di macchine belliche e studi d’ingegneria civile. È stato davvero interessante.
Benedetta: Ci credo! Il Codice Atlantico è un’opera d’inestimabile valore. 1119 fogli, che testimoniano i percorsi, che la visionaria mente di Leonardo produsse in un arco di tempo di oltre 40 anni. Contiene schizzi, disegni preparatori per opere pittoriche, studi di anatomia, di matematica, di astronomia e di ottica, riflessioni filosofiche, ricette di cucina, oltre ai celeberrimi progetti meccanici.
Romina: Sapevi che il Codice deve il suo nome al formato dei fogli, normalmente utilizzato per gli atlanti geografici, su cui furono incollati gli autografi di Leonardo, per metterli in salvo?
Benedetta: No, non lo sapevo. Ho letto, però, che è stato grazie al famoso artista italiano Canova, se il Codice, oggi, si trova ancora conservato all’Ambrosiana. In epoca napoleonica, infatti, era stato requisito e portato al Louvre. In seguito, però, per via della grafia inversa di Leonardo fu scambiato per un manoscritto cinese di scarsa importanza e, così, Canova, ebbe il permesso di includerlo tra le opere da restituire all’Italia. Ovviamente il maestro veneto aveva capito perfettamente che si trattava del Codice perduto del Da Vinci!
Romina: È una vicenda davvero rocambolesca… come un po’ tutto quello che riguarda Leonardo.
Benedetta: È proprio vero! Adesso, però, basta chiacchierare! Su il sipario!

Un’imponente ondata di caldo travolge l’Europa

4 July 2019
Un’imponente ondata di caldo travolge l’Europa
Jo Bouroch / Shutterstock.com

La scorsa settimana, le temperature sono salite alle stelle in gran parte dell’Europa, raggiungendo nella giornata di venerdì massime anche di 45 gradi Celsius, circa 110 gradi Fahrenheit, in alcune zone della Francia. L’ondata di caldo continentale ha infranto i record delle temperature stagionali in molti paesi, suscitando anche un devastante incendio in Spagna e causando almeno 7 morti.

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Twitter inizia a contrassegnare i messaggi ingiuriosi dei leader politici

4 July 2019
Twitter inizia a contrassegnare i messaggi ingiuriosi dei leader politici
Worawee Meepian / Shutterstock.com

Giovedì scorso, Twitter ha annunciato che inizierà ad etichettare con avvisi informativi i tweet che provengono dai profili delle figure politiche più importanti, in caso di violazione delle regole del sito per il loro contenuto ingiurioso, o persecutorio. Questi messaggi rimarranno disponibili sulla piattaforma, ma non appariranno nelle ricerche, né saranno promossi.

I tweet saranno oscurati da un avviso, nel quale si leggerà che: “le regole di Twitter sul comportamento abusivo si applicano a questo tweet. Tuttavia, Twitter ha stabilito che potrebbe essere nell'interesse del pubblico che il tweet rimanga disponibile”. Gli utenti potranno poi scegliere se leggere il messaggio, rimuovendo l’avviso con un click.

Negli ultimi anni, i messaggi provocatori, pubblicati dai leader di tutto il mondo sulle piattaforme social, hanno generato grande clamore. Nel 2017, il presidente degli Stati Uniti

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San Francisco diventa la prima città americana a vietare le sigarette elettroniche

4 July 2019
San Francisco diventa la prima città americana a vietare le sigarette elettroniche

Lo scorso 25 giugno, le autorità di San Francisco in California hanno votato per vietare ai negozi la vendita delle sigarette elettroniche, dichiarando illegali anche le consegne in città per i negozi online. Si ritiene che il sindaco firmi la legge entro questa settimana, e che questa entri in vigore all’inizio del prossimo anno.

Nel corso degli ultimi anni la diffusione delle sigarette elettroniche è cresciuta enormemente, soprattutto tra i teenager americani. L’anno scorso, il Centro americano per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie ha riportato un aumento del 78 per cento dell’abitudine a usare sigarette elettroniche tra gli studenti della scuola superiore e un aumento del 48,5 per cento tra quelli delle scuole medie. Dal momento che le sigarette elettroniche sono un prodotto abbastanza recente, i dati relativi alla loro sicurezza a lungo termine, sono limitati. Inizialmente

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Un ristorante della Costa Azzurra vince il prestigioso titolo di “Migliore del Mondo”

4 July 2019
Un ristorante della Costa Azzurra vince il prestigioso titolo di “Migliore del Mondo”

La scorsa settimana, il ristorante Mirazur di Mentone, in Francia, specializzato in cucina mediterranea con ingredienti freschi e di stagione, è stato insignito del titolo di miglior ristorante in un prestigioso concorso internazionale. Il vincitore ha sbaragliato la concorrenza di altri popolari ristoranti come il Noma di Copenhagen e l’Asador Etxebarri nei paesi Baschi, in Spagna.

Quest’anno, per la prima volta, è stato un ristorante francese a conquistare il primo posto in classifica. Il suo chef, l’argentino Mauro Colagreco, all’inizio di quest’anno ha ottenuto anche un altro importante primato, guadagnando la sua terza stella Michelin. Colagreco, unico chef straniero in Francia a essere insignito delle tre stelle Michelin, è arrivato nel Paese nel 2001, lavorando con star della cucina come Bernard Loiseau, Alain Passard e Alain Ducasse, prima di aprire il Mirazur nel 2006. Il menu d

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Relative Pronouns: che and cui

Romina: Ti ricordi del graffito che Banksy ha dipinto lo scorso maggio sulla facciata di un edificio veneziano, pochi giorni prima che iniziasse la Biennale d’Arte di Venezia? È un’opera di cui si è parlato parecchio.
Benedetta: Se non sbaglio, ti riferisci all’immagine, in cui un bambino migrante ha indosso un giubbotto salvagente e tiene in mano un fumogeno fluorescente rosa.
Romina: Proprio quello! Sui giornali ho letto che il valore dell’edificio è quasi raddoppiato, dopo che il famoso artista inglese ha rivelato di essere lui l’autore dell’opera. Pensa che il palazzo, che misura circa 400 metri quadrati, avrebbe un valore di mercato intorno ai due milioni di euro, ma è stato messo in vendita a quattro. È un prezzo, che lascia davvero a bocca aperta.

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The two relative pronouns, che and cui, are invariable, which means that they do not change according to the subjects or objects they replace in the relative clause. We will cover each in turn.

  1. Che

  2. As a relative pronoun, che has a variety of English equivalents. Che means that and which when it replaces things and who or whom when it replaces people.

    Che can be used to replace a noun that functions as both subject or object. This distinction is not terribly important for you to think about while using che, but it can be interesting to consider as you focus on grammatical studies.

    In English, we often omit the relative pronoun that: The course (that) I’m taking. In Italian, however, it must be used.

    Le finestre che avevamo visto erano aperte.
    The windows that we had seen were open.

    È necessaria tutta questa roba che hai portato?
    Is all that stuff which you brought necessary?

    La donna che è venuta non aveva abbastanza esperienza per la posizione.
    The woman who came didn’t have enough experience for the position.

    Mio fratello ha consultato un astrologo che aveva conosciuto a Parma.
    My brother consulted an astrologer whom he had met in Parma.

  3. Cui

  4. Cui is an indirect pronoun that is used with a preposition which precedes it.
    In English, we no longer adhere to the grammatical rule which says do not end a sentence with a preposition, but in Italian the rule must be followed. The translations for the following example sentences may seem antiquated, but they are helpful for understanding the necessary Italian sentence structure.

    In the following example sentences, all of the Italian prepositions are used with cui.

    Non sono capace di fare le cose di cui tu parli.
    I’m not able to do the things of which you speak.

    Non c’è nessuno a cui puoi dare le chiavi?
    There isn’t anyone to whom you can give the keys?

    Lui è l’uomo da cui Claudio ha ricevuto la notizia.
    He is the man from whom Claudio got the news.

    Ecco la casa in cui mio padre è nato.
    Here’s the house in which my dad was born.

    Andiamo in Francia con degli amici con cui siamo anche stati in Germania.
    We’re going to France with friends with whom we were also in Germany.

    Questo è il tavolo su cui avevi messo i soldi?
    This is the table on which you had put the money?

    Qual era la ragione per cui hanno deciso di cancellare il programma?
    What was the reason for which they decided to cancel the program?

    Ci sono vari motivi per questa decisione, tra cui la partecipazione della gente.
    There are various reasons for this decision, among which the people’s participation.

Perdere il filo

Benedetta: Hai mai sentito parlare del manoscritto di Voynich, il codice “più ¨misterioso al mondo”? Per oltre cento anni tantissimi studiosi hanno cercato invano di decifrarlo, ma senza alcun successo. Di recente, però, un ricercatore britannico ha dichiarato di aver finalmente risolto il mistero.
Romina: Fermati un attimo Benedetta! Mi sono distratta un attimo e ho perso il filo del discorso. Come hai detto che si chiama questo manoscritto?
Benedetta: Voynich! Il codice deve il suo nome all'antiquario polacco Wilfrid Voynich che lo acquistò in Italia dal direttore di un collegio gesuita agli inizi del Novecento. Prima che cambiasse proprietario, il testo fu custodito per secoli nel Castello Aragonese di Ischia.

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Perdere il filo significa distrarsi, disorientarsi mentalmente, e quindi interrompere un discorso, un ragionamento o una conversazione.

Secondo alcuni linguisti l'espressione presenta una chiara allusione mitologica. Il filo in questione, infatti, sarebbe il leggendario “filo di Arianna” e ci porterebbe sull’isola di Creta, nel Mediterraneo orientale. Arianna, la figlia del re locale Minosse, si innamorò di Teseo, re di Atene, giunto sull’isola per uccidere il Minotauro, un mostro per metà uomo e per metà toro che viveva in un labirinto. Per aiutare l’amato Teseo a orientarsi nel labirinto, Arianna gli regalò un gomitolo di lana, uno strumento pratico e utile che consentì a Teseo di segnare il cammino percorso e ritrovare l’uscita con facilità.

Questa locuzione, tuttavia, potrebbe avere anche un’origine diversa, legata all’arte della tessitura. Nella fabbricazione dei tappeti, organizzata secondo una complessa trama di fili manipolati con le dita, perdere il filo significa commettere un errore e quindi dover ricominciare da capo

Se volessimo tradurre letteralmente l’espressione perdere il filo potremmo scrivere: to lose the thread, ottenendo un insieme di parole dal significato analogo alla locuzione italiana. In alternativa, una variante piuttosto comune nel panorama anglofono è to lose one’s train of thought.

Esempio 1:

Durante la deposizione in tribunale, concentrati bene sulle domande che ti farà l’avvocato, e rispondi in maniera chiara ed esaustiva, facendo attenzione a non perdere il filo.
During your testimony in court, focus on the lawyer’s questions and answer them in a clear and exhaustive fashion, being careful not to lose your thread of thought.

Esempio 2:

I miei studenti mi adorano e dicono che sono un’insegnante perfetta. Ma io credo di avere un grosso difetto. Durante le mie lezioni non ammetto mai commenti o domande perché temo di perdere il filo.
My students love me and say I am a perfect teacher. But I think I have a huge flaw. I never allow comments or questions during my lessons because I’m afraid of losing my stream of thought.

Esempio 3:

Questa mattina sul treno ho cominciato a leggere il tuo nuovo libro, ma ho presto perso il filo, distratto da un'animata conversazione tra due donne sedute accanto a me.
This morning on the train I began reading your new book, but I soon lost the thread, distracted by an animated conversation between two women sitting next to me.

Complete each sentence with che or cui plus the appropriate preposition where needed.
  1. Ecco la stanza nuova vogliamo costruire la camera dei bambini.
  2. Ho unapentola faccio la besciamella.
  3. Abbiamo visto il nuovo direttore è stato eletto. Chi è?
  4. Il 1904 è l’anno nacque mio nonno.
  5. C’è un buco nella parete entra un bel po’ di aria fredda.
  6. Chi è il ragazzo tedesco hai mandato le foto?
  7. Il pensionato viveva vicino a me ha deciso di comprare una casetta a Malta.
  8. Dov’è la signora hai comprato il vestito blu? Vorrei comprarmelo anch’io.
  9. Non è un argomento si parla molto, ma merita qualche parola.
  10. Ecco le proposte dobbiamo scegliere.


Combine main clauses and dependent clauses from each list to make complete sentences. You do not need to type the entire phrase for your answer; simply enter the letter of the phrase in the answer space provided.
  1. …di cui ora non ricordo il nome.
  2. Gianni…
  3. …a cui ci siamo rivolti ci ha aiutato molto.
  4. …che durerà due mesi.
  5. Ecco la rivista…
  6. …che porta la giacca nera? È mio padre.
  7. …a cui ho mandato la lettera con la presentazione del progetto, non mi ha ancora risposto. Immagino che sia molto occupato.
  8. …che le ha regalato la sua bisnonna.
  9. Qual è il motivo…
  10. …che abbaiano tutta la notte.

  1. Mia madre porta sempre una collana.
  2. Vedi l’uomo….
  3. Ad Aldo non piacciono i cani….
  4. L’agenzia….
  5. È un’artista molto nota….
  6. Il nuovo presidente, ….
  7. …in cui si trova l’articolo della mia amica Giulia. Hai voglia di leggerlo?
  8. Frequenterò un corso….
  9. …per cui hanno deciso di rimanere in Italia?
  10. …, di cui non sapevo più nulla, mi ha chiamato stamattina.