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15 July 2020

Episode #244

8 July 2020

Episode #243

1 July 2020

Episode #242

24 June 2020

Episode #241

17 June 2020

Episode #240

10 June 2020

Episode #239

3 June 2020

Episode #238

27 May 2020

Episode #237

20 May 2020

Episode #236

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Cari ascoltatori, benvenuti a una nuova puntata del nostro programma! Oggi è mercoledì 17 giugno 2020. Io sono Chiara, di nuovo insieme a voi per commentare gli ultimi sviluppi dell’attualità italiana e globale. Cominciamo con una riflessione sull’ondata iconoclasta che, sia in Europa che negli Stati Uniti, ha accompagnato le proteste sociali scoppiate dopo la morte di George Floyd.

Addio alle statue

17 June 2020
Addio alle statue
Joyce Nelson / Shutterstock.com

Una fune legata saldamente al collo, la statua di Cristoforo Colombo si stacca dal suo basamento e, in pochi secondi, rovina al suolo, sollevando una nube di polvere. I manifestanti gioiscono, applaudono, scattano delle fotografie. Siamo a Saint Paul, la capitale del Minnesota, nella piazza davanti allo State Capitol, un bel palazzo in stile neoclassico la cui cupola ricorda quella realizzata da Michelangelo per la Basilica di San Pietro.

Negli ultimi giorni, scene simili a questa si sono ripetute un po’ ovunque negli Stati Uniti, sull’onda delle proteste per l’assassinio di George Floyd. Il 9 giugno, a Boston, nel quartiere del North End, una statua in marmo raffigurante Cristoforo Colombo è stata decapitata da un gruppo di manifestanti.

Era già successo, nel 2006. Qualche anno dopo, nel 2015, il monumento era stato cosparso di vernice rossa. E sul basamento di pietra qualcuno aveva scr

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Andiamo ora, in Italia, a Milano, per parlare di politica… e futuro.

Beppe Sala, la città come laboratorio della nuova società

17 June 2020
Beppe Sala, la città come laboratorio della nuova società
DELBO ANDREA / Shutterstock.com

Lo scorso 4 marzo, lo scrittore Giacomo Papi pubblicava sul giornale online Il Post un articolo intriso di amarezza. “Il 21 febbraio 2020 — scriveva Papi — a Milano finì la belle époque. Qualcuno (io) avvertiva da mesi che la città era al culmine e che presto sarebbe iniziata la discesa. Ma, nel dirlo, si sentiva come un guastafeste. Tutti gli altri, a Milano, sembravano ubriachi: postavano raffiche di foto per celebrare la bellezza della città, visioni dall’alto, grattacieli, cieli azzurri, tramonti esagerati, bar affollati. Nessuno, di certo, si sarebbe mai aspettato lo schianto”.

Lo schianto al quale si riferisce Papi è, naturalmente, lo scoppio improvviso dell’epidemia del Covid-19, che in questi mesi ha colpito con forza la Lombardia, e in modo particolare Milano, congelando dinamiche produttive e rituali sociali di una città che è (e sa di essere) il motore economico d’Italia. Quell

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Ora, dal futuro prossimo, ci spostiamo al passato. Andiamo nell’antico Egitto.

Alberto Angela entra nel mondo dei podcast

17 June 2020
Alberto Angela entra nel mondo dei podcast
Stefano Chiacchiarini / Shutterstock.com

Immagino che non rimarreste stupiti se vi dicessi che sono, da anni, un’avida ascoltatrice di podcast. Ora non ricordo quale sia stata, in assoluto, la mia prima esperienza in questo territorio. Ricordo bene, però, il nome del primo podcast che ha saputo affascinarmi. Era l’autunno del 2014, e ogni giovedì ascoltavo una nuova puntata di Serial, creato e condotto dalla giornalista Sarah Koenig. Un vero e proprio gioiello nel campo del giornalismo investigativo e della narrazione orale.

Da quel momento, le mie esplorazioni nell’universo dei podcast non hanno fatto che espandersi. Comunque, fino a poco fa, sapevo di essere quello che si suol definire… una mosca bianca. In Italia, infatti, il grande pubblico sembrava poco interessato a questo genere di intrattenimento.

Non più. Oggi, gli italiani si stanno, finalmente, lasciando con

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Lasciamo l’antico Egitto e torniamo in Italia. Andiamo in Toscana, per parlare di favole e creatività.

La favola della maestra Francesca

17 June 2020
La favola della maestra Francesca

Francesca insegna in una scuola materna di Prato, in Toscana, ed è una di quelle maestreper fortuna, ce ne sono tante — che svolgono il loro lavoro con passione e idealismo, perché amano i bambini e perché credono nel valore sociale del loro compito.

Proprio per questo, per una persona come Francesca, il lockdown che ha segnato la fase acuta della crisi del Covid-19 è stato una doppia tragedia. Alla sofferenza per il dramma che attraversava, collettivamente, il paese, si sommava, per lei, una sofferenza più intima: quella di non poter stare vicino ai suoi piccoli alunni.

Così, con l’avvio della ‘fase 2’ e la riapertura dei parchi pubblici e dei giardini urbani, Francesca aveva avuto un’idea. Avrebbe potuto scegliere qualche favola, o qualche bel libro di racconti per l’infanzia, e, con il permesso dei genitori, avrebbe potuto invitare i bambini della sua classe per un bell’incontro di

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Immagino che anche i visitatori della grande mostra che Roma dedica a Raffaello Sanzio avranno gli occhi sognanti

Raffaello 1520-1483, riapre alle Scuderie del Quirinale l’evento artistico dell’anno

17 June 2020
Raffaello 1520-1483, riapre alle Scuderie del Quirinale l’evento artistico dell’anno
Davide Zanin / Shutterstock.com

L’altro giorno, mentre facevo un po’ d’ordine in casa, mi è capitato fra le mani un supplemento del Corriere della Sera dedicato all’arte figurativa. L’avevo comprato, ma poi, per una ragione o per l’altra, non l’avevo mai letto. Data di pubblicazione: 12 gennaio 2020. Un’epoca di normalità. Quella vera, pre-epidemica.

Ed eccomi lì, cinque mesi dopo, a sfogliare con nostalgica curiosità quelle pagine un po’ ingiallite, piene di allegro fervore. Zeppe di appuntamenti da non perdere: presentazioni di libri, eventi, mostre di pittura e fotografia commentate in anteprima. Vengo così a sapere che Torino dedicava in quel momento una mostra al pittore quattrocentesco Andrea Mantegna, grande amante della classicità romana. A Venezia, il 22 marzo, Palazzo Grassi avrebbe inaugurato Le grand Jeu, una mostra pensata per celebrare l’opera del fotografo francese Henri Cartier-Bresson, il teorico dell’i

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