| Benedetta: | Oggi è giovedì 9 giugno 2016. Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian! |
| Stefano: | Ciao Benedetta! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! |
| Benedetta: | Nella prima parte del nostro programma oggi commenteremo i risultati delle primarie statunitensi, dove in entrambi i partiti sono ormai emersi i nomi dei probabili candidati alla presidenza. Più avanti, parleremo del riconoscimento del genocidio armeno da parte del Parlamento tedesco. Proseguiremo poi con una notizia che arriva da Singapore, dove il mese scorso, durante una conferenza tecnologica, la Microsoft ha presentato un nuovo “specchio intelligente” capace di riconoscere le emozioni e i volti umani. Infine, concluderemo questa prima parte del programma con la notizia della morte del celebre pugile Muhammad Ali, scomparso venerdì scorso all’età di 74 anni. |
| Stefano: | Uno specchio magico che ha la capacità di riconoscere il tuo umore! Tu non pensi che la Microsoft stia esagerando? |
| Benedetta: | Stefano, tu sai qual è la mia posizione sull’uso eccessivo della tecnologia nella vita quotidiana… per non parlare del fatto che tengo moltissimo alla mia privacy. |
| Stefano: | Tu pensi che questa nuova tecnologia verrà accolta favorevolmente dal pubblico, una volta resa disponibile sul mercato? |
| Benedetta: | Beh, passerà del tempo prima che sia resa disponibile a livello commerciale, quindi… staremo a vedere, Stefano. Ma parleremo di questa nuova invenzione tra un attimo. Ora dobbiamo continuare a presentare la puntata di oggi. La seconda parte del programma sarà dedicata, come sempre, alla cultura e alla lingua italiana. Nel segmento grammaticale del programma, impareremo ad usare il passato prossimo e l’imperfetto in combinazione. Concluderemo infine la puntata di oggi con una nuova espressione idiomatica: “Dare i natali”. |
| Stefano: | Un ottimo programma, Benedetta! |
| Benedetta: | Grazie, Stefano! In alto il sipario! |
Lunedì scorso, Hillary Clinton è diventata la probabile candidata presidenziale del Partito Democratico, dopo aver ricevuto l’appoggio di alcuni dei super delegati non impegnati. Martedì scorso, nuove vittorie nello stato della California, nel New Jersey e nel New Mexico le hanno garantito un nuovo numero di delegati impegnati. Questo risultato, combinato con il suo sostanziale vantaggio tra i super delegati, le ha concesso un numero di voti sufficiente a rivendicare in modo informale la nomination.
Lo scorso giovedì, il Bundestag tedesco ha approvato, quasi all’unanimità, una risoluzione simbolica, definendo come genocidio il massacro degli armeni messo in atto dai turchi ottomani nel 1915. Attualmente, sono oltre 20 i paesi che riconoscono ufficialmente il genocidio armeno. Tra questi paesi ci sono l’Argentina, il Brasile, il Canada, la Francia, l’Italia, il Vaticano, il Belgio e la Russia. Tale elenco non comprende gli Stati Uniti.
La Turchia ha condannato il voto del Parlamento tedesco e ha richiamato il suo ambasciatore in Germania. Molti turchi vedono questo voto non solo come una minaccia per la longevità delle relazioni turco-tedesche, ma anche per la stessa identità nazionale turca.
La Turchia ha sempre negato che il genocidio abbia avuto luogo e definisce l’uso del termine “genocidio” come una clamorosa distorsione della realtà. I governi turchi hanno scelto di interpretare
Il mese scorso, in occasione della InnovFest Unbound 2016, una conferenza dedicata alla tecnologia che si è tenuta a Singapore, la Microsoft ha presentato un nuovo specchio intelligente. Lo specchio consente agli utenti di vedere la loro immagine riflessa e una serie di informazioni utili, come l’ora del giorno, il clima e alcune informazioni relative al traffico. Il Magic Mirror è dotato di una videocamera nascosta programmata per il riconoscimento facciale, capace di rilevare otto emozioni umane, tra cui la rabbia, la felicità e la sorpresa.
Nel corso di un’intervista con il canale CNBC, Izzat Khair, un programmatore del team di sviluppo della Microsoft di Singapore, ha spiegato che lo specchio ha ottime potenzialità nel settore della pubblicità e del marketing. “Immaginate uno spot pubblicitario visibile sul monitor dello specchio. E immaginate poi una telecamera capace di scattare una
Il celebre pugile Muhammad Ali è morto lo scorso venerdì, dopo una lunga malattia respiratoria. Aveva 74 anni.
Muhammad Ali era nato nel gennaio del 1942 con il nome di Cassius Clay. Divenuto pugile professionista nel 1960, dopo aver vinto una medaglia d’oro alle Olimpiadi, nel 1964 Ali divenne campione dei pesi massimi, battendo con un sorprendente k.o. l’allora campione in carica, Sonny Liston. Quello stesso anno, aderì alla Nation of Islam e cambiò il suo nome in Muhammad Ali. Successivamente, Ali conquistò nuovamente il titolo mondiale dei pesi massimi, nel 1974 e nel 1978.
Nel 1967, durante la Guerra del Vietnam, Ali rifiutò di arruolarsi nell’esercito statunitense. Per questo, fu condannato per renitenza alla leva, venne bandito dal circuito della boxe americana per 4 anni e venne privato del titolo di campione del mondo. La Corte Suprema degli Stati Uniti annullò la condanna nel 197
| Benedetta: | Ti va se adesso parliamo un po’ di turismo e cultura? Stefano…non rispondi? Ok, bene! Come dice il detto: chi tace, acconsente. Perciò, iniziamo! |
| Stefano: | Hai già un’idea in mente, oppure vuoi che trovi io un argomento interessante? |
| Benedetta: | Non ti scomodare, so già di cosa possiamo parlare. Conosci il Mercato delle Gaite di Bevagna? |
| Stefano: | Mm….il mercato di Bevagna hai detto? |
| Benedetta: | Sì, proprio così! Bevagna è un piccolo paesino medioevale di cinque mila abitanti che si trova in provincia di Perugia, non molto distante da Foligno. Ci sei mai stato? |
| Stefano: | Credo di no. Anzi, ripensandoci, ne sono sicuro! |
| Benedetta: | Allora ascolta bene! Bevagna è uno tra i borghi più belli e caratteristici d’Italia. Il Touring Club Italiano, un’importante associazione che si occupa di turismo, cultura e ambiente gli ha assegnato addirittura il simbolo della bandiera arancione. |
- The passato prossimo is used to express an action which began and was subsequently completed at a definite time in the past. The action may have lasted a long time or a short time, and it may have taken place more than once, but the action has terminated in the present. The passato prossimo answers the question: What happened?
L’altro giorno Matteo ha fatto visita a Giuseppe.
The other day Matteo visited Giuseppe.
Valentina ha ballato fino a mezzanotte.
Valentina danced until midnight.
Abbiamo visto tanti animali.
We saw lots of animals. - The imperfetto is used to describe how people or things were in the past. It is also used to describe past actions that were once habitual. The imperfetto expresses past actions that were repeated over a period of time, with no reference to their completion. The imperfetto answers the questions: What was it like? What was happening?
La domenica visitavi i nonni.
On Sundays you would visit your grandparents.
Gianluca era un bravo ingegnere.
Gianluca was a good engineer.
La vedevo spesso.
I used to see her often. - There are some specific cases wherein the use of either the passato prossimo or the imperfetto can create a nuanced distinction.
- The imperfetto expresses an action that was once ongoing. It can be used with another instance of the imperfetto is to describe a simultaneous action that was also ongoing, or with the passato prossimo to express an action that also happened, but which was not ongoing.
Riccardo mangiava mentre studiavo.
Riccardo was eating while I was studying.
Riccardo mangiava quando è arrivata sua madre.
Riccardo was eating when his mother arrived.
Cantavamo mentre gli altri ballavano.
We were singing while the others were dancing.
Cantavamo quando abbiamo sentito un rombo di tuono.
We were singing when we heard a thunder clap. - The imperfetto describes conditions and states of physical, emotional, or mental being in the past. The passato prossimo expresses the onset of a state of being at a defined time in the past.
Quando era bambino, aveva paura dei cani.
When he was little, he was afraid of dogs.
Quando ho visto il cane, ho avuto paura.
When I saw the dog, I got scared.
Tiziana aveva fame.
Tiziana was hungry.
Tiziana ha avuto fame.
Tiziana got hungry. - Avere and essere are often used in the imperfetto. Other verbs which indicate emotions and mental states are also frequently used in the imperfetto. These verbs include, but are not limited to: amare, credere, desiderare, pensare, ricordare, sperare, etc.
Erano innamorati e non pensavano a nulla.
They were in love and they weren’t thinking about anything.
Speravo di laurearmi entro la fine dell’anno.
I was hoping to graduate by the end of the year.
Non ricordavano più ciò che era avvenuto.
They no longer remembered what had happened. - There are certain verbs whose meanings change in the imperfetto and the passato prossimo. The two most common are sapere and conoscere.
Conosceva mia madre quando era giovane.
He knew my mother when she was young.
Ho conosciuto un bel ragazzo.
I met a handsome guy.
Sapevo che non era giusto.
I knew it wasn’t right.
Ho saputo che hai fatto pace con Domenico.
I found out that you made peace with Domenico. - The modal verbs-dovere, potere, and volere- change their meanings in the imperfetto and the passato prossimo. In the imperfetto, these verbs indicate an uncertainty about whether or not the action was actually carried out, whereas in the passato prossimo it is clear that the action was completed.
Dovevo completare il saggio.
I was supposed to complete the essay.
Ho dovuto completare il saggio.
I had to complete the essay.
Non poteva accompagnare sua sorella.
He couldn’t accompany his sister.
Non ha potuto accompagnare sua sorella.
He wasn’t able to accompany his sister.
Volevamo cenare con Alberto.
We wanted to have dinner with Alberto.
Abbiamo voluto cenare con Alberto.
We insisted on having dinner with Alberto.
Alberto non voleva cenare con noi.
Alberto didn’t want to have dinner with us.
Alberto non ha voluto cenare con noi.
Alberto refused to have dinner with us.
- The imperfetto expresses an action that was once ongoing. It can be used with another instance of the imperfetto is to describe a simultaneous action that was also ongoing, or with the passato prossimo to express an action that also happened, but which was not ongoing.
| Benedetta: | Sabato sera sono andata in un ristorante famoso perché qualche anno fa ha dato i natali a una pizza gigante riccamente farcita. |
| Stefano: | Mm…ho l’acquolina in bocca! Mi sottoporrei volentieri a una tortura così appetitosa. Scommetto di poter divorare la loro pizza in meno di cinque minuti. |
| Benedetta: | Vuoi forse stabilire un nuovo guinness dei primati? Secondo me sei un po’ troppo ottimista. Sottovaluti la grandezza di quelle pizze. |
| Stefano: | Forse sei tu a sottovalutare la mia voracità. |
| Benedetta: | Parlando di record, mi è venuta in mente una notizia curiosa. Sapevi che alla fiera Expo di Milano nel 2015 sono stati dati i natali alla pizza più lunga del mondo? |
| Stefano: | Ma, certo che lo sapevo… |
| Benedetta: | Sai anche che ci sono voluti ben 80 pizzaioli e 12 ore di lavoro per creare una pizza lunga quasi 1600 metri? |
Le allusioni al concetto di nascita prendono origini dalla festa cristiana celebrata il 25 dicembre per commemorare la nascita di Cristo: il Natale. La parola Natale, infatti, deriva dal latino natus, che vuol dire “nato”, più il suffisso –alem, che indica appartenenza. Con la lettera minuscola e al plurale – natali - la parola, invece, allude semplicemente al concetto di venire al mondo.
A livello puramente letterale l’espressione dare i natali può essere tradotta come to give the births. Un equivalente semantico più appropriato nella lingua inglese è dato dall’espressione : to give birth oppure to be the birthplace.
Esempio 1:
Sembra che a dare i natali ai fumetti dell’Uomo Ragno siano stati Stan Lee e Steve Ditko quando negli anni sessanta lavoravano a New York.It seems that Stan Lee and Steve Ditko were the ones to give birth to the Spiderman comic books when in the 1970s they were working in New York.
Esempio 2:
Ho letto che lo storico Gran Caffè Schenardi, uno dei più antichi in Italia, diede i natali al celebre cocktail viterbese chiamato 103, alla fine degli anni cinquanta.I read that the historic Gran Caffè Schenardi, one of the oldest in Italy, gave birth to the famous cocktail from Viterbo called 103, at the end of the 1950s.
Esempio 3:
Venerdì prossimo Bologna, città che ha dato i natali a Lucio Dalla, ricorderà il celebre cantante italiano con un grande concerto di piazza.Next Friday Bologna, the birthplace of Lucio Dalla, will remember the famous Italian singer with a big concert in the main square.
- (essere) mezzanotte e tutti (dormire). Gli uomini (rompere) la finestra e (entrare). (cercare) di prendere tutti i gioielli, ma non li (trovare) e (andare) via.
- Gianluca (essere) innamorato di Tiziana ma (avere) paura di parlarle. Ogni volta che la (incontrare), (evitare) l’eventuale discorso. Un giorno l’ (vedere) in palestra ed (essere) con alcune amiche. Gianluca (conoscere) una sua amica e (decidere) finalmente di fare due chiacchiere.
- Ieri quando io (alzarsi) (vedere) che (fare) bel tempo. Non (sentirsi) bene perché (tornare) tardi e non (addormentarsi) fino alle 3 di mattina. Siccome (essere) una bella giornata, (volere) uscire lo stesso.
- Alcuni miei amici mentre altri il sole. (nuotare, prendere)
- Io non uscire perché . (volere, piovere)
- Francesco quando Enrico. (dormire, entrare)
- Ieri sera Matteo i suoi genitori. (vedere)
- Noi non perché non il numero. (telefonare, ricordare)
- Vincenzo fare un giro con la sua ragazza. (desiderare)
- L’ingegnere completare il progetto entro lunedì, ma non a lavorare durante il week-end. (dovere, riuscire)
- Mio marito al cinema, e io a casa. (andare, rimanere)
- Claudia quando che Luca è venuto. (arrabbiarsi, sapere)
- Stamattina Elena alle sette, ma non voglia di fare colazione. (alzarsi, avere)