| Benedetta: | Oggi è giovedì 7 luglio 2016. Benvenuti a una nuova puntata di News in Slow Italian. Ciao a tutti! Ciao Stefano! |
| Stefano: | Ciao Benedetta, ciao a tutti! |
| Benedetta: | Grazie Stefano! Cominciamo il nostro programma presentando le notizie di attualità che commenteremo nel corso della puntata odierna. Oggi, apriremo la nostra discussione con la notizia della recente serie di attentati realizzati dall’ISIS in diversi luoghi del mondo in coincidenza con la fine del Ramadan. Proseguiremo poi con la notizia dell’annullamento dei risultati delle elezioni presidenziali in Austria, dove un nuovo appuntamento elettorale è stato fissato per il 2 ottobre prossimo. Parleremo inoltre di Giunone, la sonda spaziale a energia solare della NASA che lo scorso giovedì è entrata nell’orbita del pianeta Giove. Infine, per concludere la prima parte della trasmissione, commenteremo la scelta di una società americana, che ha presentato una richiesta per registrare il termine “Brexit”. |
| Stefano: | E che cosa si propone di creare questa società con il marchio “Brexit”? Aspetta! Fammi indovinare! ... Una nuova organizzazione politica che analizzerà l’impatto della Brexit? … No? ... Hmm… Uno studio legale specializzato in divorzi? … No? Che cosa, allora, Benedetta? |
| Benedetta: | La società in questione è una azienda produttrice di birra e altre bevande che vuole dare a un suo nuovo prodotto, un sidro forte, il nome “Brexit”. |
| Stefano: | Oh… |
| Benedetta: | Sei senza parole? |
| Stefano: | Beh, devo ammettere che non riesco a trovare una risposta rapida... |
| Benedetta: | Non c’è problema, avrai modo di formulare delle osservazioni su questo tema più avanti nel corso del programma. OK, ora, continuiamo a presentare la puntata che abbiamo preparato questa settimana. La seconda parte della trasmissione sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Il segmento grammaticale presenterà un’introduzione all’argomento che esploriamo oggi, il futuro anteriore, mentre lo spazio dedicato alle locuzioni idiomatiche ospiterà un dialogo molto divertente che illustrerà una nuova espressione: "Fare cilecca". |
| Stefano: | Ottimo! Grazie, Benedetta! |
| Benedetta: | Io penso che siamo pronti per dare inizio alla trasmissione, Stefano. |
| Stefano: | Assolutamente! |
| Benedetta: | Che lo spettacolo abbia inizio, allora! |
Numerosi violenti attacchi terroristici si sono verificati in vari luoghi del mondo nei giorni che hanno preceduto la fine del mese sacro del Ramadan. Solo alcuni degli attentati sono stati rivendicati dall’ISIS, ma è comunque ipotizzabile un coinvolgimento del gruppo terroristico nella totalità degli attacchi.
Lo scorso martedì 28 giugno, alcuni terroristi hanno preso d’assalto l’aeroporto Ataturk di Istanbul, uccidendo 44 persone e ferendone centinaia, con un’azione coordinata la cui dinamica ricorda quella degli attentati suicidi dello scorso marzo all’aeroporto di Bruxelles. Venerdì scorso, a Dacca, in Bangladesh, diversi uomini armati sono entrati in un caffè prendendo numerose persone in ostaggio. Prima che le autorità potessero fare irruzione nel ristorante, gli aggressori hanno ucciso 20 ostaggi, la maggior parte dei quali stranieri. L’ISIS ha rivendicato la responsabilità dell’azione, ma le autorità del Bangladesh ritengono che l’attacco sia stato messo a segno da un gruppo di militanti locali.
La Corte costituzionale austriaca ha invalidato il risultato delle elezioni presidenziali dello scorso maggio, sostenendo di aver osservato delle irregolarità che potrebbero aver influenzato il risultato del voto. Una nuova tornata elettorale avrà luogo il prossimo 2 ottobre.
Il 22 maggio scorso, gli austriaci sono stati chiamati ad eleggere un nuovo presidente della Repubblica, scegliendo tra Norbert Hofer, il candidato del Partito della Libertà, un partito di estrema destra, e Alexander Van der Bellen, un ex leader del Partito Verde. Quest’ultimo, un europeista convinto, ha raccolto appena 30.863 voti in più del suo rivale, e sarebbe dovuto entrare in carica venerdì prossimo.
Il Partito della Libertà aveva presentato ricorso contro l’esito delle elezioni, indicando la presenza di irregolarità nelle operazioni di spoglio del voto postale. Dopo due settimane di udienze, la Corte co
Lo scorso lunedì notte, dopo un viaggio di cinque anni e quasi tre miliardi di chilometri, la sonda a energia solare della NASA “Giunone” ha raggiunto l’orbita del pianeta Giove. Nel corso dei prossimi 20 mesi, Giunone orbiterà intorno a Giove 37 volte e fornirà nuove informazioni sul nucleo e la composizione del più grande pianeta del nostro sistema solare.
Il veicolo spaziale ha dovuto accendere il motore principale ed effettuare una manovra complicata, rallentando la sua velocità di movimento in modo da essere catturato dal potente campo gravitazionale di Giove. La NASA ha tenuto una conferenza stampa per confermare il successo della missione, che ha avuto un costo di 1,1 miliardi di dollari. La NASA ha inoltre diffuso un filmato realizzato con delle fotografie scattate dalla sonda Giunone durante la fase di avvicinamento a Giove, nel quale si vedono i quattro principali satelliti
Lo scorso giovedì 23 giugno si è tenuto un referendum per decidere se il Regno Unito dovesse uscire o rimanere nell’Unione europea. Il partito del “Leave” ha vinto con il 52% dei voti. Il governo britannico dovrà ora mettere in moto il processo legale per formalizzare l’uscita del paese dall’UE, o “Brexit”, come viene spesso definita.
Il giorno dopo il voto britannico, un produttore di birra americano ha presentato una richiesta per registrare il termine “Brexit”. Secondo la domanda di registrazione del marchio commerciale, la Boston Beer Company, la seconda fabbrica di birra artigianale degli Stati Uniti per volume di produzione, intende utilizzare il nome per un sidro forte. L’azienda è già nota in quanto produttrice della birra Samuel Adams e della linea di sidri forti Angry Orchard.
Di fatto, diverse altre aziende statunitensi hanno presentato una richiesta per applicare la par
| Stefano: | Che ricordo hai del tuo esame di Stato? Sai, parlo della maturità, l’esame con cui si finisce la scuola superiore. |
| Benedetta: | Ti avevo capito! Forse avrò anche avuto un’espressione un po’ assente, ma ti stavo seguendo. |
| Stefano: | Bene! Te l’ho chiesto perché la mia cuginetta l’anno prossimo dovrà sostenerlo e l’altro giorno mi ha domandato se avevo qualche consiglio da darle. |
| Benedetta: | Consigli di tipo didattico? |
| Stefano: | Sì! Non le sono stato di grande aiuto, però! Non ho saputo darle molti suggerimenti utili. |
| Benedetta: | Dai, non ti abbattere, credo sia perfettamente comprensibile. Di tempo ne è passato da quando hai sostenuto gli esami. Io avrei reagito allo stesso modo. |
The futuro anterior is formed with an auxiliary verb in the future plus the participle of a verb. Following is a table showing the futuro anterior for verbs conjugated with both essere and avere. Note that, as usual, those verbs conjugated with essere must agree in number and gender with their subject.
Verbs conjugated with avere | Verbs conjugated with essere | |
| io | avrò finito | sarò arrivato/a |
| tu | avrai finito | sarai arrivato/a |
| lui/lei/Lei | avrà finito | sarà arrivato/a |
| noi | avremo finito | saremo arrivati/e |
| voi | avrete finito | sarete arrivati/e |
| loro | avranno finito | saranno arrivati/e |
Examples:
| Fra due anni, saremo andati in pensione. In two years, we will have retired. Mia madre non c’è, sarà uscita con mio fratello. My mom’s not here, she’s probably out with my brother. Dopo che avrò svelato il mio segreto a Bruno, lo sapranno tutti. After I will have revealed my secret to Bruno, everyone will know it. Quando Matteo si sveglierà, noi avremo già fatto tutte le faccende domestiche. When Matteo wakes up, we will have done all the chores. Alle dieci avrete finito di studiare e potrete andare al mare. By ten o’clock you will have finished studying and you can go to the beach. Quando avrà capito che è un ipocrita forse lo lascerà per sempre. Once she will have realized he’s a hypocrite, maybe she will leave him forever. |
| Stefano: | Mentre facevo la spesa nel mio supermercato di fiducia, ho visto che sul bancone del reparto gastronomia c’era un grande vassoio pieno di taralli appena sfornati. Scommetto che non ti piacciono questi prodotti tipici del sud dell’Italia, dico bene? |
| Benedetta: | Hai fatto cilecca! Certo che mi piacciono i taralli, anzi li adoro... Generalmente preferisco sgranocchiarli con un bicchiere di vino bianco, o di prosecco. |
| Stefano: | Non trovi straordinario che prodotti così semplici possiedano sapori così ricchi e gustosi? Lo sosteneva persino Isaac Newton… |
| Benedetta: | Anche a lui piacevano i taralli? |
| Stefano: | Hai fatto cilecca! Newton sosteneva che “La verità si trova sempre nella semplicità, mai nella confusione”. Questa regola per me vale anche in cucina: più semplice e genuina è una creazione culinaria, più gustoso è il suo sapore. |
L’espressione fare cilecca generalmente fa riferimento a un’arma da fuoco che non riesce a sparare, a un colpo che non parte dopo aver premuto il grilletto; la pistola ha fatto cilecca, come a voler dire che l’arma ha fallito nel raggiungere il suo scopo che è quello di sparare. Questa frase, inoltre, volgarmente è usata per descrivere un amante entusiasta che in un’occasione amorosa, manifesta impotenza sessuale.
Le origini della parola “cilecca” sono incerte. Alcuni ipotizzano che il suo significato possa derivare dall’esclamazione in lingua tedesca ironica: shleck! Altri, invece, pensano che derivi dal germanico slag, che vorrebbe dire colpo. Qualunque sia la sua vera genesi, inizialmente in Italia fu utilizzata con un significato ben diverso da quello attuale; nel dialetto toscano, infatti, indicava uno scherzo, una beffa e con il passare del tempo prese anche a indicare la burla di una promessa non mantenuta. Con i secoli la parola cilecca continua a modificare, arrivando fino ai giorni nostri con un significato figurativo di fallire.
A livello puramente letterale, la locuzione fare cilecca può essere tradotta come: to make prank. Nella lingua inglese questo insieme di parole non ha alcun significato. Lo stesso concetto può essere trasmesso in modo più calzante attraverso le espressioni: to fail, oppure to totally bomb.
Esempio 1:
Nella finale del campionato europeo di calcio del 2004, i padroni di casa del Portogallo hanno fatto cilecca perdendo contro la sfavorita squadra della Grecia.In the finals of the European soccer championships of 2004, the hosts of Portugal failed losing against the underdog team of Greece.
Esempio 2:
Qualcuno mi ha detto che la serie TV Downtown Abby, tanto famosa in Inghilterra e in America, in Italia abbia fatto cilecca.Someone told me that the TV series, Downtown Abby, which was so famous in Britain and in America, failed in Italy.
Esempio 3:
Ieri i meteorologi hanno annunciato che oggi ci sarebbe stata una giornata con il cielo limpido e il sole caldo. Invece hanno fatto cilecca, perché è da stamattina che piove e che fa freddo.Yesterday the meteorologists announced that today would be a day with clear skies and hot sun. Instead, they totally bombed because it’s been cold and raining since this morning.
- Entro le dieci domani io tutti gli esami. (dare)
- Mio padre a casa perché fa freddo. ( rimanere)
- Entro che ora voi per il viaggio? (partire)
- Teodoro, tutte le bollette prima del week-end? (pagare)
- Entro mezzanotte, i ragazzi a casa. (arrivare)
- Fra un’ora, noi tutti i biscotti! (mangiare)
- Io e Riccardo entro sabato sera. (tornare)
- Dopo che Angelina la verità, non ci saranno più problemi. (sapere)
- Natalia, quando quell’articolo, posso leggerlo anch’io? (leggere)
- Taddeo da suo fratello a guardare la partita. (andare)
- Quando il direttore tornerà, noi i risultati del sondaggio. (presentare)
- Elisa e Andrea sono in ritardo. di rimanere al mare perché oggi c’è un bel sole. (decidere)
| prendere, arrivare, essere, fare, uscire, succedere, perdere, avere |