| Romina: | È giovedì, 26 settembre 2019. Benvenuti al nostro programma settimanale News in Slow Italian! Un saluto a tutti i nostri ascoltatori! Ciao Chiara. |
| Chiara: | Ciao Romina! Un saluto a tutti! |
| Romina: | Nella prima parte del nostro programma discuteremo di attualità. Inizieremo con il vertice delle Nazioni Unite sul clima, che si è tenuto lunedì a New York. Dopo vi parleremo della decisione della Suprema Corte spagnola di autorizzare la riesumazione dei resti del Generale Francisco Franco. Poi, discuteremo delle conclusioni di uno studio canadese sulla misteriosa malattia, che colpì alcuni diplomatici canadesi e americani e le loro famiglie, mentre si trovavano a Cuba. Infine, concluderemo questa prima parte del programma, raccontandovi dell’evento “Assalto all’Area 51. Non possono fermarci tutti”. |
| Chiara: | Mm… Che cos’è esattamente l’evento “Assalto all’Area 51. Non possono fermarci tutti”? |
| Romina: | Sono certa che non sei la sola a farsi questa domanda. Cercherò di spiegartelo, ma nonostante abbia letto qualcosa al riguardo, non sono sicura di aver capito esattamente di che cosa si tratta. |
| Chiara: | Beh, cercheremo di capirlo tra un momento. Continuiamo a presentare la puntata per ora. |
| Romina: | La seconda parte della trasmissione sarà dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Nel segmento grammaticale, vi illustreremo l’uso degli Avverbi di Luogo. Infine concluderemo il programma con una nuova espressione italiana: “Essere fritti.” |
| Chiara: | Molto bene, Romina! Cominciamo! |
| Romina: | Sì, Chiara! Diamo un’occhiata alle notizie della settimana. |
Lunedì, i leader del mondo si sono riuniti a New York, per presentare piani concreti per far fronte alla crisi climatica. 30 paesi, 21 imprese e 22 stati si sono impegnati a smettere di utilizzare il carbone, compresa la Germania, che è uno dei maggiori utilizzatori di lignite, il tipo di carbone più inquinante. Da 23 prima del summit, sono diventati 70 i paesi propensi a porsi, entro il 2020, obiettivi di riduzione delle emissioni ancora più ambiziosi di quelli già concordati. Questi paesi insieme costituiscono, però, solo il 6,8 per cento delle emissioni globali.
Nonostante venerdì si sia tenuta in più di 150 paesi la più grande protesta mai avvenuta a favore dell’ambiente e nonostante l’appassionato discorso al summit di Greta Thunberg, la 16enne attivista svedese, gli impegni sottoscritti dai maggiori produttori di emissioni sono stati insufficienti a raggiungere l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 2 gradi Celsius, o addirittura a 1,5.
Martedì, i giudici della Corte Suprema spagnola hanno decretato all’unanimità l’esumazione delle spoglie del generale Francisco Franco. Questa sentenza consente al governo di traslare i resti di Franco dalla Valle dei Caduti, il mausoleo eretto per commemorare le decine di migliaia di vittime della Guerra Civile. Il complesso monumentale, costruito alle porte di Madrid, è considerato da molti come un tributo al trionfo del fascismo ed è diventato una sorta di santuario per l’estrema destra. Il governo ha stabilito di collocare le spoglie di Franco vicino a quelle della moglie nel cimitero di El Pardo, a nord di Madrid, dove sono sepolti anche numerosi politici.
Franco governò la Spagna dalla fine degli anni Trenta fino alla sua morte nel 1975. Nel periodo della Guerra Civile e negli anni successivi furono eseguite migliaia di esecuzioni dal suo regime nazionalista. Più di 100.000 vittime
Uno studio rivela che il malessere accusato da alcuni diplomatici a Cuba potrebbe essere dipeso dalla fumigazione contro le zanzare
La scorsa settimana, alcuni ricercatori canadesi hanno pubblicato i risultati di uno studio, commissionato dal governo, in cui si sostiene che il malessere, accusato da alcuni dei 40 diplomatici americani e canadesi e dalle loro famiglie, durante la permanenza all’ambasciata dell’Havana, potrebbe essere stato causato dal procedimento di fumigazione contro le zanzare e non da “un attacco sonoro”.
I test, condotti su 28 partecipanti, hanno portato alla conclusione che i diplomatici e le loro famiglie, mentre erano a Cuba, avevano subito danni cerebrali. I ricercatori hanno dichiarato, infatti, di aver riscontrato lesioni di diversa entità nelle aree del cervello esposte a neurotossine inibitrici della colinesterasi, un enzima fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso.
Nello studio si dice anche che, all’epoca dei fatti, le fumigazioni con pesticidi inibitori della coli
Nonostante milioni di persone avessero risposto affermativamente all’invito apparso su Facebook: “Assaltiamo l’Area 51! Non possono fermarci tutti”, le autorità del Nevada hanno riportato che solo 75 persone si sono riunite di fronte ad uno dei cancelli dell’Area 51, la base militare un tempo segretissima. Almeno due persone sono state arrestate, una delle quali per aver urinato in pubblico.
L’evento Assalto all’Area 51, pubblicizzato su Facebook da giugno, ha ispirato diversi festival musicali, che la scorsa settimana hanno spinto oltre 1.500 persone a invadere pacificamente le cittadine vicino alla base militare. Solo centocinquanta di questi, però, hanno proseguito verso l’Area 51, e solo in 75 si sono radunati davanti ai suoi cancelli, venerdì mattina.
I visitatori, provenienti dalla Francia, dalla Russia, dalla Germania, dal Perù, dalla Svezia, dall'Australia e da molti stati america
| Romina: | Ho letto recentemente che il comune di Roma ha cambiato il nome ad alcune strade intitolate a personaggi illustri del periodo fascista. Com’è noto, la Capitale d’Italia porta ancora visibili i segni del Ventennio: le opere architettoniche dell’epoca mussoliniana, per esempio, si trovano un po’ ovunque… |
| Chiara: | Sono dappertutto, hai ragione! Solo per citare alcuni esempi, mi vengono in mente il Palazzo della Civiltà Italiana nel quartiere Eur, il Foro Italico, la Città universitaria, le sculture di Corso Francia, ma ce ne sono a bizzeffe sparsi per la città. |
| Romina: | È vero! Sono talmente tante le opere e le infrastrutture realizzate in epoca mussoliniana, che è impensabile eliminarle tutte. Anche per quanto riguarda la toponomastica cittadina di reminiscenza fascista, Roma non scherza. |
The following is not an exhaustive list of all the adverbs of place, but it contains those that you’re most likely to encounter in common speech.
qui / quaMarcello, vieni qui!Marcello come here! Ha lasciato qua i suoi libri. She left her books here. |
lì / làLì vendono dei gelati buonissimi.They sell delicious ice creams there. Accomodati là e aspetta il tuo turno. Take a seat over there and wait to be called in. NB: Qui and qua, and lì and là are not entirely interchangeable. Qui and lì indicate a more precise position in relation to the speaker, whereas qua and là are more generic. |
quaggiùCi siamo trasferiti quaggiù due anni fa.We moved down here two years ago. |
laggiùCosa vedi laggiù?What do you see down there? |
quassùMario, quando vieni quassù, portami il telefono.Mario, when you come up here bring me the phone. |
lassùIl nido delle vespe è lassù, sotto la finestra.The wasp’s nest is up there, under the window. |
dentroAndiamo dentro. Voglio parlarti.Let’s go inside. I want to talk to you. |
fuoriAndiamo a fare una passeggiata - fuori c'è un bel sole!Let’s go for a walk - the sun is shining outside! |
davantiIl ragazzo si avvicinò alla macchina e disse che voleva sedersi davanti.The boy approached the car and said he wanted to sit in front. |
dietroLa mia firma è dietro.My signature is on the back. |
vicinoC’è un buon ristorante di pesce qui vicino?Is there a good fish restaurant close to here? |
lontanoNon è lontano - ci vogliono soltanto cinque minuti a piedi. It’s not far - it only takes five minutes on foot. |
(di) sopraNell’appartamento di sopra abita una ragazza tedesca.In the apartment upstairs lives a German girl. |
sottoHo aggiunto sotto alcuni commenti.I added a few notes below. |
dovunqueOrmai l’abitudine di usare il cellulare durante i pasti si è diffusa dovunque.Now the habit of using cellphones during meals has spread everywhere. |
ovunqueOvunque vada, lo segue il cucciolo.Wherever he goes, the puppy follows him. |
doveEcco la casa dove sono cresciuto.Here’s the house where I grew up. NB: Dovunque, ovunque, and dove can function as relative adverbs when they connect two clauses. Dove can also be an interrogative adverb when it is used in a question. |
ci (and less commonly vi)Ci vado subito.I’m going there right away. Ci veniamo ogni estate. We come here each summer. |
| Romina: | Oggi indossi un paio di scarpe bellissime, Chiara. Complimenti per la scelta. Posso chiederti in quale negozio le hai comprate? |
| Chiara: | Le ho prese su Amazon, dopo averle provate in un piccolo negozio vicino casa. Pensa che le ho pagate la metà di quanto costavano in negozio. |
| Romina: | Siamo fritti! Pensavo che anche tu, come me, avessi a cuore i piccoli negozi, che con fatica riescono a competere con i rivenditori online. Invece, hai fatto quello che fanno in molti… |
La locuzione essere fritti fa parte di un contesto semantico più ampio. La frase completa da cui ha avuto origine la versione sintetica che abbiamo esplorato oggi è: “siamo fritti, disse il merluzzo al cefalo”.
Con molta probabilità questo modo di dire trova origine nel linguaggio dei marinai, che immaginavano cosa avrebbero potuto dirsi due pesci intrappolati in una rete. Secondo la tradizione popolare la conversazione si svolge in questo modo:
- Siamo fritti! - disse il merluzzo, guardando negli occhi il cefalo, quando si accorse che erano caduti nella rete del pescatore.
- Non credo - rispose il cefalo, che era famoso per la sua ironia - Io certamente finirò arrostito e farò pure testamento sulla griglia; tu, invece, sarai bollito e nuoterai nell'olio, incoronato di prezzemolo!
La traduzione letterale dell’espressione essere fritti è: to be fried. Questo insieme di parole non ha alcun significato nella lingua inglese, nella quale il medesimo concetto può essere trasmesso mediante le espressioni: to be in trouble, oppure, to be screwed.
Esempio 1:
Abbiamo perso il treno! Siamo fritti! Non riusciremo mai ad arrivare in tempo all’università per sostenere l’esame di anatomia.We missed our train! We are screwed! We’ll never be able to get to the university in time to take the anatomy exam.
Esempio 2:
La proprietà ha deciso di ridimensionare la redazione. Siamo fritti! Non saremo in grado di seguire in modo adeguato la prossima campagna elettorale.The owners have decided to downsize the editorial staff. We're in trouble. We won’t be able to fully cover the upcoming election campaign.
Esempio 3:
Domani giochiamo in casa. La squadra ospite vanta una serie ininterrotta di vittorie. Siamo fritti! Temo che avremo bisogno del massimo sostegno da parte dei nostri tifosi.We're playing at home tomorrow. The visiting team boasts an unbroken string of victories. We are in trouble! I guess we'll need the warmest possible support from our fans.
- Questa sera ceniamo . (fuori, vicino)
- , nella cantina, abbiamo una collezione di bottiglie di vino pregiato. (sotto, dietro)
- Ti faccio vedere conservola frutta secca. (ovunque, dove)
- Non andare : la cena è quasi pronta. (vicino, lontano)
- Da possiamo vedere tutta la città, fino al mare. (laggiù, quassù)
- Avevo messo gli orecchini , sul comodino, ma adesso non ci sono più. (qui, sopra)
- Ero seduto . Non mi hai visto? (davanti, sotto)
- L’estate scorsa ho lasciato la bicicletta , nel sotterraneo, ma non la trovo più. (quaggiù, là)
- Possiamo andare -per me è lo stesso. (dovunque, dove)
- verrò volentieri! (là, ci)
A - Beh, non è andata lontano—ma, in questo momento, non ricordo il nome del quartiere.
B - Sì, le ho messe lì sotto.
C - Non lo so. Non sono stata ancora fuori.
D - Sì, va bene. Possiamo andare dovunque, tanto sono in macchina.
E - Probabilmente laggiù, nel sottoscala.
F - Sì, non molto lontano da qui ce n’è una, ma penso che sia chiusa oggi.
- Hai spostato tu le mie riviste di moda?
- Secondo te, qual è la parte più fresca della casa?
- Cerchiamo una banca qui vicino. Ci sa dire se ce n’è una?
- Ho sentito che Tania non vive più qui—sai dove si è trasferita?
- Hai voglia di uscire stasera?
- Che tempo fa oggi?